APS 2014 1456lr
NewsParco Segantini

Ciclopedonale avanti tutta

Bene: le nuove imprese sono entrate a lavorare nel Parco, e, possiamo finalmente dirlo, attrezzature, equipaggiamenti, ritmi e atteggiamento generale sembrano quelli di gente che sta lavorando,  a differenza di quella che ha preparato il terreno (nel senso letterale), mettendoci quasi due anni.
Ora stanno lavorando alla ciclopedonale, la struttura che permetterà di “entrare” nel Parco.

APS 2014 1459lr

APS 2014 1457lr

APS 2014 1458lr

panoparco1407803piccola
Parco Segantiniprogetto del parco

È GIÁ UN’ALTRA COSA

L’ avanzamento dei lavori in una sola giornata dimostra che il terreno del parco avrebbe potuto essere pronto in una/due settimane: mesi e mesi (e forse anche anni) prim. Infatti l’area è stata “arata” e dissodatai per circa 2/3, mentre intanto sono andati avanti anche i lavori lungo il perimetro.
Forse comincia ad aver senso parlare un po’ più in dettaglio del nostri progetti e vedere quali le attività i volontari dell’associazione potrebbero (il condizionale è d’obbligo e anche un po’ scaramantico) fare nell’autunno.

Cominciamo con L’oasInCittà, l’area naturalistica lungo lungo la roggia Boniforti.
Il progetto di sistemazione, che abbiamo fatto insieme al Centro di Forestazione Urbana (Italia Nostra – Boscoincittà), prevede di installare solo alberi autoctoni di piccola dimensione a distanza di 20 m uno dall’altro e una molteplicità di arbusti. In una piccola porzione dell’oasi si vorrebbe creare un piccolo stagno per ottenere una zona di riproduzione degli anfibi (e relativi concertini serali estivi) derivando acqua dalla roggia.
Nel boschetto, al di là la ringhiera metallica in puro stile Navigli, si vorrebbe inoltre ripristinare la chiusa abbandonata della roggia e riattivarne così il ramo secondario, in modo da ricreare un’isoletta che funga da riparo per animali selvatici e anche da spazio gioco per i bambini.
Per quanto riguarda la stretta fascia compresa tra la roggia e i retri degli edifici industriali di via Argelati, tuttora non completati, il Comune studierà la possibilità di allargare il passaggio ad almeno 1,20 m per potersi ricollegare con l’attuale Parco Argelati.
Vediamo ora le attività per l’autunno per i volontari dell’Associazione
– in settembre-ottobre potranno proseguire i lavori di pulizia della roggia e del boschetto al di là della cessata in legno
– in novembre-dicembre si potranno mettere a dimora di alberi giovani e cespugli nell’area tra il percorso ciclopedonale e la roggia. Le piante saranno state ordinate a fine luglio, verificata la tempisitica del cantiere.
Il Comune consentirà l’accesso pedonale e carraio ai volontari dell’APS lungo il costruendo percorso ciclopedonale da via Segantini (canneto), delimitando il percorso stesso con paletti e nastro bianco e rosso per evitare che i volontari entrino nell’area di cantiere.

ripresa lavori 140702 1646crop
NewsParco Segantiniprogetto del parco

Fervono i lavori

Un fervore mai visto prima: solo ieri abbamo dato notizia dell’avvenuto incontro con il Settore Verde e Agricoltura, e oggi ben quattro macchine presenti (e tutte funzionanti), più la squadra che sta ultimando il ponte sulla Roggia.

E c’è pure la raccolta manuale dei sassi.
Meglio tardi che mai!

La costante e assidua attività di monitoraggio, documentazione e segnalazione (al Consiglio di Zona e al settore Verde e Agricoltura) svolta dall’Associazione, e intensificata in questi mesi man mano che i ritardi si accumulavano. è servita a qualcosa!

Quindi continueremo a progettare, stabilire connessioni con enti privati e pubblici, organizzare volontariato, controllare e monitorare avanzamenti e qualità dei lavori, e anche i comportamenti dei fruitori. Come prima più di prima!

 

Immagine

siero 6
NewsParco Segantiniprogetto del parco

A che punto siamo con il Parco?

Abbiamo incontrato l’arch. Rossi, settore verde e agricoltura del Comune, per rivedere la tempistica in conseguenza dell’ulteriore ritardo che l’impresa sta aggiungendo al ritardo abissale già accumulato in precedenza.

Ecco cosa ci ha detto.

Sperabilmente entro fine luglio. dovrebbero essere ultimati

–        La sistemazione a prato primordiale del terreno del Parco (T)

–        l’alberatura dell’area a nord dell’Istituto Giorgi (E)

–        il nuovo ponte in legno appena realizzato sulla roggia Boniforti (P)

–        la sistemazione della fascia compresa tra la roggia e il retro degli edifici industriali di via Argelati.

Da quel momento entrerà in azione il Comune realizzerà, sperabilmente entro dicembre

Per quanto riguarda l’area grande del parco

–        il percorso ciclopedonale (A) del “Raggio verde” (tra via Segantini – area canneto e via Crollalanza), che comprenderà anche l’impianto di illuminazione, la messa a dimora diversi gruppi di alberi a cavallo del percorso, la posa di panchine, oltre al l’installazione di 3-4 prese d’acqua nell’area naturalistica (O) che dovrebbe essere affidata all’Associazione (OasInCittà).

–        il doppio filare di alberi (B) sul retro delle palazzine di via Segantini (viale delle Sofore) con panchine, i gruppi di alberi sul lato sud del parco, sul retro dei condomini di viale Liguria (D), l’area cani definitiva (K1) e l’area cani sperimentale (K2).

Per quanto riguarda la fascia di parco lungo via Segantini (che, vista l’eliminazione delle cesate, sembrerebbe già consegnata al Comune, circostanza ancora da verificare)

– installazione di panchine e cestini portarifiuti lungo il “viale dei Tigli” (C)

– posa di massi di marmo bianco a protezione del prato da invasione di auto, in sostituzione dei i paletti in legno a protezione dei prati – posati da noi – e tra l’area a parcheggio a nord del canneto e l’area cani sperimentale

(seguiranno altre informazioni su Giardini Edibili e area naturalistica OasInCittà

Importante: le cesate di delimitazione delle aree di cantiere resteranno le stesse di oggi.

Immagine