diario di fine ottobre – inizio novembre
Quando gli ortisti (e il meteo) sono generosi, gli orti rispondono con generosità : abbiamo lavorato in tanti, rallegrati da un autunno radioso, e abbiamo raccolto molto.
AttivitÃ
Anche degli ottimi e abbondanti peperoni friarielli verdi,di cui la nostra socia Maria Chiara ci ha prontamente mandato la foto in padella. Ed ecco qui allora un link per un po’ di ricette a base di “friggitelli”:
http://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/14369-friggitelli-friarelli-ricette-veg
(A proposito di ricette : vogliamo aprire una rubrica di ricette di verdure sul nostro blog, far circolare le specialità e le tradizioni .inviatecene a info@localhost, se con foto… meglio!)
• Abbiamo incominciato a realizzare anche il terzo orto. Non è che lo avessimo voluto trascurare, è solo che finora siamo stati impegnati a fare i primi due. Questo sarà un orto degli aromi, e la notizia di questo progetto sta volando in giro per la città , suscitando grande interesse per le sue attitudini “meditative”.

Settimane più primaverili che autunnali. Grande attività , grande partecipazione, grandi raccolti. Ed arrivata anche la prima compostiera.
Orti e alunni
Pienamente ripresa anche la frequentazione degli orti da parte degli alunni delle elementari Brunacci e Villoresi.

Coloratissimi ed entusiasti, i bambini delle primarie imparano i segreti della terra nelle prose a loro riservate. Un appuntamento gioioso per il parco.
Sicurezza e Rispetto delle regoleÂ
Ce n’è voluto del bello e del buono, ma alla fine siamo riusciti a mobilitare siale Guardie Ecologiche Volontarie sia la polizia urbana a “prendere in carico” il parco, e cioè a programmare giri quotidiani di sorveglianza, per correggere e sanzionare comportamenti scorretti (cani incontrollati e motorini parcheggiati sul viale dei Tigli sono i casi più frequenti) e per verificare lo stato della sicurezza, gli abusi, le attività illecite.
Alla fine della settimana scorsa abbiamo accompagnato i vigili in un primo giro di ricognizione in cui abbiamo potuto illustrare le maggiori criticità : fra queste l’occupazione della Casetta del Custode (e anche della Cascina).
Però ricordiamoci tutti che rispetto delle regole e sicurezza dipendono anche da ciascuno di noi, e facciamo in modo che almeno noi soci e simpatizzanti dell’Associazione teniamo comportamenti esemplari, da un lato, e siamo tutti impegnati a contrastare, segnalare e documentare i comportamenti scorretti o peggio ancora delittuosi: per questo si può fare riferimento  all’Associazione, all’interno della quale un gruppo di persone si occupa prevalentemente di questoambito , interloquendo con le autorità e le forze dell’ordine.
Le segnalazioni (meglio se documentate anche con foto) che arrivano a info@localhost, arrivano a chi di dovere prima e in modo più efficace.

