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1912 pressrelease MM per blog
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140 alberi che fanno parlare di sé…

Un bell’articolo pubblicato su MM, quindicinale della scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano.
Curiosamente, “Ti sembra Milano?“, lo strillo di copertina che segnala l’articolo,  è proprio ciò  che chiediamo ai visitatori che hanno visto per la prima volta l’Oasi e gli orti del parco Segantini.
Di seguito l’intervista sul Parco Segantini inclusa nell’articolo di Elisa Cornegliano.

«E poi c’è Parco Segantini», fra i due navigli, un posto dove la cura del verde ha incontrato l’attenzione
dei cittadini. In tutto 90mila metri quadri di parco pubblico, nato dove un tempo sorgeva l’istituto sieroterapico. Nel 2013, per volere di alcuni abitanti della zona, è stata creata l’Associazione Parco Segantini, che ha ottenuto in convenzione dal Comune 15mila metri quadri, poco più di due campi da calcio. Tre orti collettivi, di mille metri quadri l’uno, e tante attività durante l’anno, fra cui una festa per ogni stagione. «I cittadini? Sono il motore del progetto», spiega il vicepresidente Stefano Guadagni, «se viene lasciato a se stesso, il verde pubblico spesso è causa di degrado. Al contrario, quando è curato e condiviso diventa un fattore di coesione sociale. Volendo usare termini un po’ tecnici, è un moltiplicatore di capitale umano». Fra soci e volontari l’associazione conta tra le 150 e le 200 persone, che coltivano l’orto, seguono l’irrigazione, monitorano il parco e segnalano eventuali danni. Un esempio di come la sinergia fra cittadinanza e amministrazione possa funzionare, pur tenendo ben separati i ruoli: «Le nostre funzioni non si sovrappongono mai a quelle del Comune, abbiamo ruoli diversi». Anche Parco Segantini partecipa a ForestaMi: prevede di piantare, nelle aree ottenute in convenzione, circa 140 alberi.

1912 pressrelease MM articolo ForestaMI mr

L’articolo è stato pubblicato il 13 dicembre… proprio il giorno prima che piantassimo i 140 alberi annunciati in chiusura dell’intervista. Siamo orgogliosi di essere, nel nostro piccolo, fra i primi (o  i primi?) ad alimentare con i nostri 140 alberi il progetto ForestaMI

 

Nuova Prosa con metodo biointensivo LR
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OrtiMisti biointensivi

Dalla Patagonia al Parco Segantini, un interessante e partecipato laboratorio di orticoltura biontensiva tenuto dall’agricoltore argentino Fernando Pia che insegna (più di 130 corsi in giro per il mondo) e utilizza questo metodo da più di vent’anni nel Centro di Investigación y Enseñanza en Agricoltura Sostenibile (http://www.proyectociesa.com.ar) nella Patagonia argentina e ha più di trent’anni di esperienza in agricoltura organica Il metodo biontensivo è un sistema sostenibile, praticabile in qualsiasi situazione meteorologica che protegge l’ecosistema, rigenera il suolo aumentando la quantità di sostanze organica nel terreno e riduce il consumo di acqua. Dulcis in fundo: di fronte a tutti questi vantaggi ambientali, il metodo produce da due a quattro volte di più!
Per il metodo BIOintensivo, il suolo è una risorsa vivente che deve essere nutrito in modo adeguato per produrre colture sane a lungo termine.
Orticoltura Bionintensiva montaggio

Una mattinata di lavoro “sul terreno” che ha coinvolto i partecipanti fornendo e sperimentando  nuove conoscenze e nuove tecniche per la cura dei nostri orti

 
Nuova Prosa con metodo biointensivo LR

La soddisfazione degli ortisti che al termine del laboratorio hanno subito voluto creare un’altra prosa biointensiva: “Questa è una prosa spettacolare creata oggi pomeriggio seguendo i canoni operativi imparati ieri. Siamo veramente soddisfatti!“

Il laboratorio, organizzato dalla nostra neosocia María Salomé Gachet, fa parte delle iniziative del progetto MilanoSmartPark#segantini (www.milanosmartpark.it): otto “azioni”  per ampliare la varietà e innalzare la qualità delle attività che i cittadini possono svolgere nel verde urbano , fornendo le relative conoscenze teoriche e pratiche. Pratiche e conoscenze che, una volta ideate, realizzate e collaudate nel parco Segantini, possono essere trasmesse e disseminate a tutte le realtà di verde urbano che ne vogliano far uso.
z3xmi.it interviosta parco segantini
EventiParco Segantiniprogetto del parco

In zona 3 si parla del Parco Segantini

Siamo stati invitati a raccontare la nostra esperienza di collaborazione cittadini-amministrazione comunale sabato 14 marzo, al circolo Acli di Lambrate alle 16:00. L’evento è preceduto da un’intervista sul giornale di zona z3xmi.it, che potete leggere al link http://www.z3xmi.it/pagina.phtml?_id_articolo=8270-Il-Parco-Segantini.html#.VQLq_kLwOGT

L‘articolo inizia con una lusinghiera presentazione

“Sono partiti in pochi, ma hanno fatto un lavoro straordinario coinvolgendo molti cittadini, ma anche associazioni, scuole e realtà di zona anche private.  Hanno superato gli ostacoli di budget, le difficoltà burocratiche e amministrative e soprattutto hanno realizzato nella pratica quotidiana, senza clamori, un’esperienza di partecipazione attiva alla vita sociale e alle scelte per la città che merita una grande attenzione perché può essere d’esempio ad altri percorsi possibili.”

…  e termina con questa nostra conclusione

Tutto quello che facciamo parte da due convinzioni.
La prima è che la collaborazione fra cittadini e amministrazione pubblica funziona in quanto i cittadini, anziché sostituirsi, ambiscano ad aggiungere valore a ciò che il Comune sa, può e deve fare.
La seconda è che un parco è molto di più di un semplice insieme di prati, piante e panchine: è un luogo dove i cittadini possono intessere relazioni e creare comunità.
L’esperienza che stiamo facendo queste due convinzioni le conferma e le rafforza.