Gran bella primavera
• I nostri prunus di via Segantini in gran forma.
• Striscialabiscia. Casetta Gelsomina e nuovi giochi ricavati da legname da recupero
• In arrivo una nuova grande area cani
• I nostri prunus di via Segantini in gran forma.
• Striscialabiscia. Casetta Gelsomina e nuovi giochi ricavati da legname da recupero
• In arrivo una nuova grande area cani
Interamente progettata e realizzata dai volontari dell’associazione, e con il prezioso e generoso aiuto degli amici di BoscoInCittà, ecco che la grande pergola sta cominciando a sorgere sul quadrato centrale del primo giardino edibile.

Dal taglio e lavorazione degli elementi costruttivi alla prova di montaggio del primo settore.
Il completamento della struttura sarà velocizzato grazie all’esperienza fatta con il primo.
Sarà il luogo di ritrovo dell’Associazione che (finalmente) potrà riunirsi in mezzo questo grande parco che (finalmente) è diventato un vero parco e anche un bellissimo parco. Che si chiama Segantini. FINALMENTE!
Proposto da una delle più assidue volontarie dei nostri OrtiMisti, il giardino degli aromi è un’interpretazione originale e ricca di suggestioni dei giardini edibili, i cui lavori di fondazione stanno ormai volgendo al termine.
Ecco come ce lo descrive lei stessa.
“L’ultima delle tre aree dedicate ai giardini edibili è stata pensata come un luogo che abbia le funzionalità dell’orto e le caratteristiche di un giardino. in cui ci sia la possibilità di accogliere e sperimentare diverse colture e culture.
Lo spazio è stato diviso in quattro zone seguendo l’orientamento dei 4 punti cardinali ai quali corrispondono i 4 elementi Acqua Aria Terra e Fuoco secondo le impostazione dettate dal Feng Shui nell’arte della progettazione dei giardini.
In ogni area verranno posti componenti architettonici e paesaggistici che per caratteristiche e analogie meglio si armonizzano con il contesto e coltivate quelle piante e ortaggi che ne rispecchiano le proprietà così da ricevere le giuste energie per una migliore crescita .
Quindi a nord, in corrispondenza dell’elemento Acqua, troveremo un laghetto con piante acquatiche , mentre a sud, dove l’elemento corrispondente è il Fuoco ci saranno girasoli e piante che per simbologia e coltivazione necessitano di molta luce e calore.
La zona centrale accoglierà il “Sentiero degli aromi “.
Qui verranno coltivate prevalentemente piante aromatiche come era nella tradizione dell’hortus conclusus medievale dove venivano coltivati sia gli “aromi ” per insaporire gli alimenti molto spesso poveri e ripetitivi, che le piante medicinali usate come rimedi naturali, le cui proprietà erano talmente potenti da essere ritenute magiche.
Il percorso si snoda seguendo un disegno che ricorda un Labirinto .
Questa tipologia, presente in molti giardini rinascimentali e non solo, aveva finalità ludico/ estetiche ma era profondamente intrisa di tutta la simbologia legata al percorso iniziatico interiore (… il labirinto in cui perdersi e ritrovarsi).
Al centro del labirinto verrà posta una spirale sinergica .
La Spirale, che nelle culture più antiche è sempre stata il simbolo di concentrazione e attivazione dell’energia cosmica ci darà dà la possibilità di sperimentare i benefici della consociazione di specie botaniche differenti.
L’orto misto insomma può essere un luogo da vivere e agire a più dimensioni.
Luogo didattico, in cui incontrare differenti tipologie e culture botaniche o un “ giardino dell’anima” dove sperimentare l’intima attività della scoperta , dell’esplorazione e riconciliarsi con i tempi della natura e delle sue stagioni.
Soprattutto vuole essere un microcosmo ideale di comunità educante che trasmetta il valore della cura del bene ambientale collettivo e diventi un esempio concreto di cosa può produrre la sinergia tra piante, pensieri e persone.”
Sì: 450 nuove piante sono state messe a dimora e tutelate dal loro shelter. Nelle prossime domeniche ne sistemeremo alte 300, e l’anno prossimo raddoppieremo.
Lasciamo alle foto il compito di descrivere l’atmosfera… Diciamo solo: tre generazioni al lavoro insieme in tre domeniche mattina.
Durante i lavori abbiamo ricevuto molte visite di singole persone e gruppi interessati all’attività e a collaborare: l’Associazione cresce ancora!È nato l’Orto Sperimentale n.1. È nato in una festa di volontari, genitori e bambini! Per non diventare noiosi, continuando a tessere le lodi di questa nostra comunità allegra e operosa, questa volta lasciamo che siano le immagini a raccontare il lieto evento.
Nel frattempo, non dimentichiamolo, si è ripresa la pulizia della Roggia Boniforti, con un ricco bottino. Ecco un’altra galleria di immagini he valgono più di tante parole (clicca per ingrandirle).
Per la prima volta abbiamo proposto di lavorare all’Orto Sperimentale per due domeniche di fila e l’afflusso di volontari non è affatto calato. Anzi: sono arrivati tanti nuovi volontari e molti di loro hanno deciso di continuare a partecipare attivamente ai lavori della nostra Associazione. Siamo cresciuti ancora!
Complice il tempo, certo, con una domenica più primaverile che autunnale. Ma il merito va soprattutto alla bontà del nostro progetto e al lavoro di gruppo per uno scopo concreto che piace ed entusiasma.
Domenica 9 novembre, dopodomani, si ripete e si raddoppia: andiamo avanti con il lavoro dell’Orto e ricominciamo con il lavoro nell’area naturalistica per il progetto OasInCittà. E’ infatti arrivata l’ora giusta per piantumare.
Diamo il benvenuto a tutti quelli che, anche se non iscritti agli elenchi di volontari, vorranno affacciarsi e darsi da fare. Non è mai troppo tardi per entrare nel gruppo.
Consiglio pratico: si prevede terreno pesante, quindi attrezziamoci con stivaloni o scarpe grosse!