Categoria: progetto OasInCittà

roggia-3
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

Pulizia in corso nella roggia Boniforti

Nell’ambito del progetto Oasi in Città, stiamo ripulendo ancora una volta la roggia Boniforti: ricordiamo che buttare nel canale rifiuti, rami, pali non aiuta la natura.

Abbiamo, inoltre, deciso di creare una zona protetta integrale per permettere alle piante e agli animali di adattarsi e trovare ricovero: la presenza di persone e cani, infatti, è spesso eccessiva e invasiva, soprattutto per l’incolumità dei piccoli. Stiamo anche inserendo sulla roggia una recinzione che ne impedisca l’accesso.

Al tempo stesso abbiamo individuato un area di libero accesso verso la Cascina Argelati: qui i bambini e gli adulti possono entrare nella roggia per vederla da vicino e, perché no? costruire ponticelli o far navigare barchette di legno.

Relazione LIPU su Segantini
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

Il parco col “bollino verde”: la Lipu conferma il valore dell’area naturalistica

L’associazione per la conservazione e la tutela della Natura ha steso la prima relazione sull’avifauna di Parco Segantini. Punti di forza: differenti tessere ambientali, alberature mature, roggia, aree incolte, area naturalistica.

1912 pressrelease MM per blog
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

140 alberi che fanno parlare di sé…

Un bell’articolo pubblicato su MM, quindicinale della scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano.
Curiosamente, “Ti sembra Milano?“, lo strillo di copertina che segnala l’articolo,  è proprio ciò  che chiediamo ai visitatori che hanno visto per la prima volta l’Oasi e gli orti del parco Segantini.
Di seguito l’intervista sul Parco Segantini inclusa nell’articolo di Elisa Cornegliano.

«E poi c’è Parco Segantini», fra i due navigli, un posto dove la cura del verde ha incontrato l’attenzione
dei cittadini. In tutto 90mila metri quadri di parco pubblico, nato dove un tempo sorgeva l’istituto sieroterapico. Nel 2013, per volere di alcuni abitanti della zona, è stata creata l’Associazione Parco Segantini, che ha ottenuto in convenzione dal Comune 15mila metri quadri, poco più di due campi da calcio. Tre orti collettivi, di mille metri quadri l’uno, e tante attività durante l’anno, fra cui una festa per ogni stagione. «I cittadini? Sono il motore del progetto», spiega il vicepresidente Stefano Guadagni, «se viene lasciato a se stesso, il verde pubblico spesso è causa di degrado. Al contrario, quando è curato e condiviso diventa un fattore di coesione sociale. Volendo usare termini un po’ tecnici, è un moltiplicatore di capitale umano». Fra soci e volontari l’associazione conta tra le 150 e le 200 persone, che coltivano l’orto, seguono l’irrigazione, monitorano il parco e segnalano eventuali danni. Un esempio di come la sinergia fra cittadinanza e amministrazione possa funzionare, pur tenendo ben separati i ruoli: «Le nostre funzioni non si sovrappongono mai a quelle del Comune, abbiamo ruoli diversi». Anche Parco Segantini partecipa a ForestaMi: prevede di piantare, nelle aree ottenute in convenzione, circa 140 alberi.

1912 pressrelease MM articolo ForestaMI mr

L’articolo è stato pubblicato il 13 dicembre… proprio il giorno prima che piantassimo i 140 alberi annunciati in chiusura dell’intervista. Siamo orgogliosi di essere, nel nostro piccolo, fra i primi (o  i primi?) ad alimentare con i nostri 140 alberi il progetto ForestaMI

 

1912 eventi 140alberi forestaMI oasi bambini specie arboree collage lr
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

Ecco fatto! +140 alberi nell’oasi

È fatta: li abbiamo piantati! 140 alberi, nell’OasInCittà del parco Segantini: soprattutto querce ma anche specie arbustive, che sono indispensabili per creare l’habitat protettivo per la fauna terrestre e avicola che man mano si sta insediando in questa straordinaria area naturalistica cittadina. Questa piantumazione è l’immediata risposta all’iniziativa ForestaMI del Comune di Milano: i volontari dell’associazione sono passati all’azione, e, come da nostra abitudine, lo abbiamo fatto insieme alle famiglie della zona intervenute con nonni e bambini . Le piante che abbiamo messo a dimora nell’area naturalistica sono ora ben più di mille. Missione compiuta? Neanche per idea: la missione continua, perché altre ne pianteremo presto, sempre con l’assistenza e la collaborazione del Centro di Forestazione Urbana, della quale siamo grati a Italia Nostra.
1912 eventi 140alberi forestaMI oasi bambini specie arboree collage lr

i nostri piccoli aiutanti al lavoro nell’area piantumata. Le foglie  permettono di riconoscere le diverse specie

Poi, da grandi…

1912 eventi 140alberi forestaMI oasi specie arboree da grandi lr copia

Con gli alberi bisogna aver pazienza… ma neanche poi troppa: se li si pianta da piccolissimi e se ne ha cura nei primi anni, crescono piuttosto velocemente. Lo dimostrano i mille alberi che abbiamo piantato tre anni fa nell’Oasi, e ora sono alti anche più di tre metri

corsera oasi
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

L’OasInCittà scorre sul Corriere

La giornalista Marta Ghezzi, venuta a visitare il parco, è rimasta rapita dall’area naturalistica e le ha dedicato un bel “pezzo” nella pagina “Cultura e tempo libero” del Corriere della Sera di oggi (13/10/19).
A noi fa sempre piacere quando si porta a conoscenza della città la realtà di questo parco che offre ai cittadini ambienti non certo comuni, come gli orti collettivi e l’oasi, unitamente all’opportunità, per chi lo vuole, di partecipare attivamente alla loro costruzione e manutenzione in uno spirito fattivo, solidale, e anche… in allegria.

Ci fa ancora più piacere che questa voltasi sia puntata l’attenzione sull’Oasi, il nostro intervento nel parco di cui noi stessi parliamo di meno, pur essendo stata la “pietra miliare” della nostra attività associativa.
È chiaro che creare l’habitat  per il ritorno di fauna selvatica – deve seguire i tempi lunghi della Natura, una tempistica che non si presta a fornire news eclatanti.
Eppure, proprio negli ultimi due anni,  l’operazione di rimboschimento arbustivo ha dato i suoi risultati: le mille e più piantine messe a dimora  nel 2015-2016 sulla fascia pianeggiante contigua alle sponde, hanno formato una fitta e alta boscaglia che – proprio in questo autunno – ha regalato un tripudio di colori.

APS oasi 2015_2019lr

L’area boschiva di pertinenza della roggia dalla piantumazione (2015), alla lenta crescita degli arbusti, fino all’esplosione nel corso degli ultimi due anni.

Nel frattempo, nell’ambito del progetto Milano Smart Park Segantini, abbiamo sistemato un bel pezzo dell’alveo e delle sponde, e realizzato un bellissimo sentiero che permette di passeggiare nella quiete – un po’ irreale in una grande città – ammirando la crescente varietà di piante, colori e fragranze.
Tutto fatto, allora? Neanche per idea: alla fine dell’estate è stata finalmente “consegnata” al Comune anche la parte nord del parco, il che significa che tutto il lavoro fatto finora va sulla parte sud va replicato nel corrispondente tratto della roggia, che forse è anche il più bello eroicamente  fronzuto, ma anche quello che richiede il maggior lavoro di risistemazione degli argini.
Intanto, anche la fauna selvatica comincia a ritornare, come ha rilevato anche la Lipu, individuando una ventina di specie avicole che dimorano o frequentano abitualmente quest’area verde e sempre più ricca di biodiversità.

Certo…  degli orti si parla di più, noi stessi ne parliamo di più sia perchè richiedono un lavoro più costante e continuativo, sia perchè i risultati arrivano moltopiù velocemente e sono anche molto più… gustosi!
Il collegamento degli orti con il mondo del cibo offre una quantità di spunti e agganci, dalla buona cucina alla sostenibilità fino all’equità, riscuotendo grande interesse da parte di tutti.
Lo ha dimostrato la nostra mostra “Orti, cibo e salute” con cui abbiamo messo a disposizione del pubblico le nozioni acquisite  nel seminario in quattro incontri (tutti riferiti e commentati in questo stesso blog) che abbiamo organizzato questa primavera.

APS gwk 2019 678 e 0710lr

Un gruppo di visitatori nel giorno di “orti aperti” che abbiamo organizzato il 29 settembre, giornata conclusiva di Greenweek  e un “gruppo di lettura” mentre esamina e commenta e discute animatamente i cartelloni della mostra “Orti, cibo e Salute”: nove tabelloni densi dei dati che abbiamo raccolto nel corso dei quattro incontri “Mangiare bene e sostenibilità in città” di cui abbiamo dato ampi resoconti in queste pagine.

 

invito-per-domenica-25-marzo
EventiNewsprogetto OasInCittà

OasInCittà. 100 nuove piante nel Parco: domenica 25 marzo vieni anche tu

100 nuove piante nel Parco

Così un’area abbandonata da 30 anni diventa un’oasi naturalistica nel cuore della città: OasInCittà.

Vieni anche tu a piantarle con noi?

Ci troviamo, domenica 25 marzo dalle 9:30 alle 12:30 al capanno degli attrezzi del Parco Segantini, entrata dal boschetto dei bamboo, via Segantini angolo via Borsi. Ci sarà lavoro per tutti, grandi e bambini.  

OasInCittà: il recupero della roggia dimenticata

Quattro anni fa abbiamo proposto questo progetto che sembrava un sogno. Il Comune ci ha creduto e ci ha affidato l’area per realizzarlo. Da allora i volontari dell’Associazione Parco Segantini hanno fatto un gran lavoro preparatorio:
  • pulito il corso d’acqua, rimuovendo quintali di rifiuti di ogni genere accumulatisi nei 30 anni di abbandono.
  • messo a dimora circa 1.000 alberi e arbusti (80% dei quali sopravvissuti) per creare un ambiente di biodiversità necessario al ritorno della fauna.
  • riportato l’acqua nella roggia riaprendo la chiusa del Naviglio. Oggi cominciamo a realizzare l’Oasi vera e propria.
 
Invito per domenica 25 marzo.png
APS 2016 prunus primaverile1364lr
Attività - I nostri progettiNewsPilloleProgetto Filare alberato Prunus Padusprogetto OasInCittà

Gran bella primavera

• I nostri prunus di via Segantini in gran forma.

• Striscialabiscia. Casetta Gelsomina e nuovi giochi ricavati da legname da recupero

• In arrivo una nuova grande area cani

APS Oasi piantumazione_5636lr
Attività - I nostri progettiprogetto OasInCittà

E adesso le piante dell’Oasi sono 450.

Sì: 450 nuove piante sono state messe a dimora e tutelate dal loro shelter. Nelle prossime domeniche ne sistemeremo alte 300, e l’anno prossimo raddoppieremo.
Lasciamo alle foto il compito di descrivere l’atmosfera… Diciamo solo: tre generazioni al lavoro insieme in tre domeniche mattina.

domenica 1o marzo

domenica 1 marzo

Domenica 8 marzo

Domenica 8 marzo

APS 2015 5616lr

Intanto sono ripresi con gran lena i lavori per ultimare la preparazione dei giardini edibili. Fra poche settimane potremo cominciare a lavorare i nostri… OrtiMisti. Nella foto una delle tre aree.

bacheca 5497
Attività - I nostri progettiprogetto OasInCittà

OasInCittà: è ora di piantare!

Ebbene sì: dopo due anni di pulizia sul campo, finalmente è l’ora delle piante! Da oggi, infatti, i primi 100 alberi previsti dal progetto dell’Oasi sono a dimora, grazie al lavoro dei nostri volontari, la cui passione è stata rallegrata da una giornata di sole smagliante. Si tratta della zona A dell’area naturalisitica, quella tra la roggia Boniforti e la nuova ciclopedonale. Nelle prossime domeniche di attività i volontari continueranno a lavorare. Obiettivo: mettere a dimora tutti i 1300 alberi che l’Associazione (gestore dell’area in virtù della convezione stipulata con il Comune di Milano) ha previsto per questa parte di OasIncittà.
Tutti al lavoro per le prime cento piante

Tutti al lavoro per le prime 100 piante

Nel frattempo avanzano i lavori in tutte le altre aree destinate alle attività da noi progettate e gestite.
Nella zona B, la parte boschiva che si estende verso la Cascina, da qualche settimana sono in azione mezzi pesanti per le operazioni di bonifica come la rimozione delle pavimentazioni di cemento e dei muri di mattoni. L’intervento avviene sotto stretto controllo per ridurre al minimo il numero di piante da eliminare perché malate, infestanti, o cresciute su terreno improprio, rispettando quanto individuato da un attento censimento.
Sempre in queste ultime due settimane, sul fronte dei Giardini Edibili sono iniziati gli scavi per la sistemazione del fondo delle tre aree di 1.000 mq l’una, mentre si sta costruendo l’adiacente viale delle Sofore.
APS oasincittà_2015-01-18  019lr

Risistemazione del terreno nella zona B dell’Oasi

I lavori di preparazione del terreno per i giardini edibili

Lavori di preparazione del terreno per i Giardini Edibili

Nasce il viale delle sofore..  E le soffre? Arriveranno!

Nasce il viale delle sofore. E le sofore? Arriveranno!

  Insomma: il parco c’è e le aree affidate alla gestione dell’Associazione sono ormai una realtà. Di ciò avverte il nuovo cartellone che campeggia all’ingresso del Parco di via Segantini davanti a via Borsi. Importante sottolineare che gli alberi dell’Oasi sono stati acquistati dall’Associazione grazie alle sottoscrizioni e ai contribuiti di soci e volontari che vengono utilizzate esclusivamente per opere concrete per lo sviluppo del Parco Segantini.  
Progetto del Giardino cedibile "Convivio", il primo che allestiremo dei tre.

Progetto del Giardino Edibile “Convivio”, il primo che allestiremo dei tre.

Arrivederci dunque a domenica 8 febbraio (condizioni climatiche permettendo) per proseguire con la piantumazione!
APS OasInCittà 2014 10 12 colori 4727_4728lr
Attività - I nostri progettiNewsProgetto Filare alberato Prunus Padusprogetto Giardini Edibiliprogetto OasInCittà

Giardini e Oasi: la nuova fase

E così abbiamo inaugurato sul campo la nuova fase di realizzazione di Giardini edibili e dell’Oasi naturalistica.

In una mattinata che è riuscita a risparmiarci la pioggia, prima abbiamo messo a riposo i prunus poi ci siamo addentrati nei confini dell’oasi armati di carriole, concime e attrezzi, e dopo una breve parentesi di impantanamento abbiamo “preso possesso” del territorio gettando le prime basi di un piccolo orto pilota che ci servirà da scuola, per imparare bene prima di accedere alle aree definitive.
Con i nuovi adepti abbiamo fatto una breve visita lungo le sponde della roggia Boniforti, dove la  “foresta vergine”  si è presentata con i suoi colori autunnali, letteralmente sorprendendo e entusiasmando chi non l’aveva ancora vista e, pur abitando nelle vicinanze, non ne sospettava l’esistenza.

Nel frattempo i numerosi cittadini a passeggio nel viale dei Tigli si sono fermati al consueto punto di ritrovo – presso il boschetto di bamboo – chiedendo e ricevendo informazioni sull nostra attività e sui progetti. Così, quando abbiamo fatto ritorno al punto di ritrovo,  l’Associazione era cresciuta ancora con nuovi soci, e insieme a loro abbiamo concluso con chiacchiere, commenti, spumantino e patatine.

Appuntamento a domenica 16 novembre, ore 9:30.

APS 2014 10 12 lavori_4723lr

Ecco il concime per i prunus….

APS 2014 10 12 lavori_4720lr

Bel lavoro ragazzi!

APS 2014 10 12 lavori_4751lr

Illustriamo il progetto  ai nuovi soci (interessa molto anche ai bambini…)

APS 2014 10 12 lavori_4739lr

Che rimanga tra noi: ci siamo anche impantanati col camion!