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APS 2015 assemblea 2014
EventiNews

Verso l’inaugurazione

Il parco che non c’era… adesso c’è! Questo è il “succo” dell’assemblea annuale dei soci, la terza alla nascita dell’associazione, nella quale si è potuto annunciare: missione  compiuta!

C’è il prato, ci sono gli alberi, ci sono gli orti, c’è l’oasi ecologica, c’è la pergola, c’è il filare di Prunus lungo la via Segantini.

La piccola Foglia di Tiglio, simbolo della nostra associazione, è diventata la mascotte che a partire dall’inaugurazione del 7 giugno avrà il compito di presentare il parco e tutto quanto è stato fatto.

Foglia di Tiglio

Ecco Foglia di Tiglio, la nostra nuova mascotte. Clicca per vedere la presentazione.

E qui potete vedere anche un’anteprima dellìa animazione nella quale Foglia di Tiglio spiega a tutti cosa è il Parco, cosa abbiamo realizzato e quali sono i nostri progetti futuri.

Giusto orgoglio, ma non è finita.

Ci sono ancora tantissime cose da fare nel Parco e per il Parco, e la nostra Associazione, che fin dall’inizio ha puntato sulla temporaneità e sulla progressività, andrà avanti con la gestione dei progetti già approvati (coltivazione degli orti, ripopolamento faunistico dell’oasi naturalistica, giocone, conca della musica, eccetera eccetera), con quelli in corso di definizione (casetta, tecnologia per l’ambiente) e con quelli ancora da pensare.

Con l’aiuto e la collaborazione di cittadini, associazioni e istituzioni: come sempre.

Intanto…in attesa dell’inaugurazione del 7 giugno, due appuntamenti ancora per maggio, legati all’iniziativa annuncia proprio nel corso dell’assemblea, che si concluderà proprio il 7 giugno

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Domenica

APS 2015 assemblea 2014

Ecco alcuni momenti dell’Assemblea ordinaria dei soci che si è svolta, per la prima volta… nel Parco.

APSprovamontaggio pergola
Attività - I nostri progettiNewsParco Segantiniprogetto del parcoprogetto Giardini Edibili

Arriva anche la pergola

Interamente progettata e realizzata dai volontari dell’associazione, e con il prezioso e generoso aiuto degli amici di BoscoInCittà, ecco che la grande pergola sta cominciando a sorgere sul quadrato centrale del primo giardino edibile.

Dal taglio e  lavorazione degli elementi  costruttivi alla prova di  montaggio del primo settore. Il completamento della struttura sarà velocizzato grazie all'esperienza fatta con il primo.

Dal taglio e lavorazione degli elementi costruttivi alla prova di montaggio del primo settore.
Il completamento della struttura sarà velocizzato grazie all’esperienza fatta con il primo.

Sarà il luogo di ritrovo dell’Associazione che (finalmente) potrà riunirsi in mezzo questo grande parco che (finalmente) è diventato un vero parco e anche  un bellissimo parco. Che si chiama Segantini. FINALMENTE!

l'ubicazione della pergola all'interno del primo giardino edibile

l’ubicazione della pergola all’interno del primo giardino edibile

APS 2015 inizio lavoro per recinzione GE 5793le
Newsprogetto del parco

Il parco c’è. È cominciata la fase 2

I lavori procedono alla grande e il parco è ormai prossimo alla consegna: il Comune ha messo a dimora circa duecento alberi fra viale delle sofore e alberature lungo le ciclopedonali e attorno alle piazzole delle panchine. Fase 2, perché quanto da noi fatto finora, è stato fatto perlopiù “in attesa” che il parco fosse tale: l’orto sperimentale, in attesa delle aree per gli OrtiMisti fossero attrezzate per ospitare i tre giardini edibili; la pulizia della roggia. in attesa che intervenissero i mezzi per una bonifica attenta e necessaria (attualmente in atto, che si è rivelata più gravosa di quanto avevamo inizialmente sperato); il filare di prunus, in attesa che arrivassero gli alberi nell’area grande del parco, la piantumazione di arbusti dell’OasinCittà, in attesa che tutta l’area a noi assegnata sia piantumabile (cosa che ancora non è). Intendiamoci: lavori indispensabili, e anche non da poco, che ci hanno impegnato molto e che hanno dato risultati che dureranno nel tempo.
Ma, intanto, il parco vero e proprio non c’era.

Beh, ora la viabilità ciclopedonale c’è, duecento e passa alberi sono stati messi a dimora, e le aree degli OrtiMisti sono ultimate e fruibili. Il parco ora c’è e si vede, ha cambiato aspetto

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Impressionante l’accelerazione dei lavori nelle ultime settimane. Filari di alberi lungo i vialetti e le tre grandi aree dei Giardini edibili, dove coltiveremo i nostri Ortimisti collettivi.

 

E noi, oggi, abbiamo cominciato a impostare le recinzioni con i materiali che avevamo già preparato: sarà un lavoro lungo, che prelude al montaggio della pergola (anche qui, i materiali sono già pronti) nel primo spiazzo.

E l’orto sperimentale? Mica lo abbondoniamo: oggi abbiamo anche raccolto l’insalata: il nostro primo raccolto. Evviva!

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I pali per la recinzione delle aree degli orti. – Il primo raccolto dell’orto sperimentale, le cui prose sono state risistemate dopo l’inverno.

Domenica 15 aprile

 

I

NGTC containers wifi
EventiNewsParco Segantiniprogetto del parco

Premiate le idee migliori per l’area Wi-fi

La collaborazione fra diverse realtà del territorio fa bene al territorio: questa è la “linea” della nostra associazione, e ancora una volta ha prodotto un’esperienza bella e positiva. Ma andiamo con ordine. NABA, Opera In Fiore  e noi, insieme per risolvere un’area “difficile” del parco: quel triangolo verde fra la parete sud del civico 26 di via Segantini e piazza Belfanti. Un’area non piantumabile con alberi alti perché lo spessore del terrenoche si stende sopra i box è troppo sottile. Qui il progetto del Comune ha previsto un punto di ritrovo, tipo chiosco, realizzato con container abitativo e servizio di wifi. Ed è qui che è nata l’idea: progettare qualcosa di che sia bello da vedere (un container abitativo proprio bello non lo è) e piacevole da frequentare, coerente con il progetto generale del parco (i giardini edibili e l’OasIncittà, ma anchei percorsi dei cinque sensi, vi ricordate?) e  gestibile dai cittadini e dalle loro associazioni. E che sia economico, ovvio… Insieme a Opera in Fiore, cooperativa sociale che organizza lavoro orticolo per diversamente abili e carcerati, che già collabora con noi per i Giardini cedibili, ci siamo rivolti al  NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti dirimpettaia del parco lungo via Segantini. Vered Zaykovsky ha accolto l’invito e raccolto la sfida coinvolgendo tre docenti del corso di Urban Design: Stefano Boccalini, Germana De Michelis e Hagit Pincovici Questi sollecitano i loro  studenti (ragazzi che vengono da tutto il mondo per studiare il design nelle sue diverse declinazioni)  a formare dei gruppi di progetto che parteciperanno a un contest, e il progetto vincente sarà la base per la realizzazione definitiva.
NGTC Green Project 1

The Green Projector, di Assya Dobreva, Mirela Atanassova. Molto completo e anche molto ben presentato, si inserisce nel verde e nelle altre attività del parco: luogo di ritrovo bello e piacevole, e già pensato per diventare l’info point dei Giardini Edibili e dell’OasInCittà.

I ragazzi hanno raccolto la sfida con determinazione, passione e competenza, e al termine, dopo alcuni incontri di pre-presentazione dei lavori in corso, utili per mettere meglio a fuoco la rotta da seguire, sono venuti fuori una dozzina di progetti. Progetti di ottimo livello e anche presentati molto bene e professionalmente, con rendering e dettagli, preventivi di costo e tutto il resto. Ciascuno a modo suo sorprendente per la quantità e la quantità di idee ma anche per la capacità di restare all’interno delle specifiche di fattibilità  che i loro docenti hanno saputo far rispettare: insomma, creativi sì, ma anche pratici.

Do It Yourself,di Jelena Bottani, Giulia Ducale, Cansu Goksu. Nodo di partenza per i percorsi del Parco, polifunzionale, componibile e trasformabile.

Molto difficile, per noi della giuria (insieme all’organizzatrice del contest Vered Zaykovsky e Alessandra Rossi del settore Parchi e Giardini del Comune di Milano ) è quando abbiamo dovuto scegliere:perché l’altra faccia del “scegliere” (ahinoi) è lo “scartare”, e francamente non ne avremmo voluto scartare nessuno.
Tutto cartone e totale riciclabilità: un progetto spartano e originale.

Panta Rei, di Alberto Uliassi, Théo Bergeon, Elena Frigerio. Tutto cartone e totale riciclabilità: un progetto high tech spartano e originale.

Tre sono i progetti vincitori, il primo The green projector e a pari-merito Do it yourself e Panta Rei 2.0. Dal verde dominante al fil rouge che ‘cuce’ il Parco sino al cartone in continua evoluzione, tre idee forti e coraggiose.
Ecco i tre certificati rilasciati agli autori dei progetti vincenti.

Ecco i tre diplomi per i vincitori

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Attività - I nostri progettiNewsprogetto Giardini Edibili

2015. E per ricominciare, abbiamo raddoppiato l’orto

Domenica 11 abbiamo iniziato il nuovo anno ortistico e oasistico. Bello ritrovarsi insieme dopo le feste, uniti da incrollabile entusiasmo e dalla certezza che le nostre attività produrranno prodotti della terra di impareggiabile qualità. Attività  che ci permetteranno di avere grandi soddisfazioni e di coltivare non solo ortaggi,  ma anche nuove relazioni e nuove esperienze. Ma andiamo sul concreto e vediamo che cosa abbiamo fatto e che cosa rimane ancora da fare.

OasInCittà

Questa volta siamo ci siamo fatti aiutare da un  trattore che in poche ore ha “ripuntato” tutta l’area a prato dell’Oasi.
  • Nel complesso la situazione del terreno è soddisfacente. Solo la parte presso il nuovo ponte risulta eccessivamente costipata: per poter procedere alle piantagioni sarà indispensabile ricorrere a un escavatore per smuovere il terreno.
  • Sono emersi anche alcuni blocchi di cemento,  che non sarà difficile smaltire. Abbiamo informato il Comune.
  • Compatibilmente con le condizioni meteo domenica possiamo iniziare i tracciamenti dei sentieri e delle posizioni in cui piantare gli alberi e gli arbusti, circa 600 piante con cui avvieremo l’area naturalistica fra la roggia e la nuova ciclopedonale.
  • Ha lavorato indefessamente anche la nostra grande Rossella, continuando la raccolta di rifiuti nell’area boscosa dell’Oasi. Possiamo dire che a questo punto il lavoro di pulizia manuale, iniziato due anni fa, si avvia a conclusione: il resto non può essere fatto se non con l’aiuto di macchinari.
  • Martedì 13 abbiamo effettuato un sopralluogo insieme all’impresa incaricata della bonifica dell’area e ci siamo accordati sul piano paesaggistico, in modo da conservare la maggior parte delle piante esistenti e sacrificando solo quelle troppo malate o cresciute su cumuli di rifiuti: occorre infatti rimuovere lo strato di rifiuti che ricopre un certo numero di zone, oltre a una vasta pavimentazione di cemento.

Orto-Scuola.

Approfittando  del trattore, domenica abbiamo praticamente raddoppiato in pochi minuti l’area delle prose!
Bambine e bambini hanno impegnatissimi e disciplinatissimi alle nuove prose. Alla fine il giusto premo: l'assalto al trattore! (sotto attenta sorveglianza, ovviamente)

Bambine e bambini impegnatissimi e molto disciplinati allestiscono le nuove prose. Alla fine il giusto premio: l’assalto al trattore (sotto attenta sorveglianza, ovviamente)!

Giardini Edibili (OrtiMisti)

Martedì 13. Sempre sul campo: abbiamo parlato con l’impresa Buzzi che realizza i lavori per il Comune (hanno iniziato con il viale delle Sophore, un passo fondamentale per l’arredo verde del Parco) e ribadito che per noi è urgente poter disporre delle aree dei Giardini Edibili. Devono quindi terminare la realizzazione del calcestre e riportare la terra, dopo aver posato le tubazioni acqua ed energia e fogna.
A proposito dei Giardini Edibili, domenica 11 abbiamo concluso la nostra mezza giornata con un “cerchio”, una riunione  in cui abbiamo parlato di che cosa coltivare negli orti definitivi:
  • Abbiamo deciso di prorogare i termini per permettere a tutti di fare proposte di integrazione e modifica al piano produttivo che era stato inviato ai volontari ortisti il 16 dicembre. Alcune osservazioni sono già arrivate e, oltre ad aver  rilevato l’ingiustificabile mancanza di melanzane, è stata fatta la richiesta di inserire porri e broccoli. Modifiche approvate all’unanimità seduta stante.
  • Abbiamo perciò tempo fino a domenica prossima  per fare proposte (che stanno arrivando), poi licenzieremo  la soluzione definitiva.
  • In seguito decideremo come produrre le piante da utilizzare in primavera.
  • A breve acquisteremo le attrezzature.
  Infine qualche indicazione per informarci al di fuori dei confini del nostro parco:
  • Enrico Santagostino ci ha informato che il nostro ipotizzato modello di gestione dell’orto è già disponibile su un sito Americano. Si tratta del Vegetable Garden Planner Design  e corrisponde proprio a quello di cui avevamo discusso il 12 gennaio al Darsena Center. Se date uno sguardo qui  vedrete che non è affatto male. Ci abboneremo se lo riterremo soddisfacente.
  • Interessanti stimoli per ampliare la nostra visione degli orti e permetterci di ideare aree per temi. Inoltre proporrà delle iniziative  di conoscenza e incontro e visite ad altri orti. Cristina Protti ci ha segnalato i Giardini  del Prieuré di Salagon  e il sito di Cascina Bollate.
 
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NEL GIORNO DEL SOLSTIZIO

Il nostro regalo di Natale arriva oggi, proprio nel giorno del sostizio. Giorno in cui tradizionalmente gli agricoltori fin dal tempo dei tempi (e noi un po’ agricoltori in fondo lo siamo) mettevano un seme, proprio nella  notte più lunga dell’anno, perché da quel giorno il sole si sarebbe a poco a poco rialzato e lo avrebbe irradiato con la sua risorta energia. Quello era il vero regalo.
E anche noi stiamo  parlando di un regalo di energia, la nostra: un regalo che non si scarta e non si mette sotto l’albero, anche se di alberi ne ha già prodotti parecchi. E non è neppure una sorpresa: sappiamo benissimo tutti quanti di che si tratta:  il Parco Segantini.
Pensiamo a dove eravamo solo un anno fa e guardiamo cosa abbiamo fatto succedere nel 2014.
  • Siamo molti di più, fra nuovi iscritti e volontari siamo duecento!
  • Il Comune ha approvato e presentato ufficialmente il nuovo progetto: poi i lavori sono partiti subito, procedendo a ritmo serrato.
  • Nel frattempo, sempre con l’approvazione ufficiale del Comune, abbiamo piantato i 20 prunus e realizzato il sistema di irrigazione: ora gli alberi stanno bene, chissà che bello in primavera.
  • Il Consiglio di Zona ha approvato le nostre proposte per l’OasInCittà e per i Giardini Edibili eche si sono trasformate in due convenzioni con il Comune che ci assegnano piantumazione coltivazione e gestione di 15.000 mq.: più del 20% dell’area complessiva di questo grande parco destinate a progetti innovativi e qualificanti!
  • Quanto all’OasInCittà siamo in procinto di piantumare: qualche centinaio di essenze autoctone e rispettose dell’ambiente sono già pronte e aspettano solo che il terreno, inzuppato dall’eccezionale piovosità degli ultimi sei mesi, si asciughi un po’.
  • Quanto ai Giardini Edibili, nonostante la pioggia, abbiamo inaugurato l’iniziativa sul campo: già da due mesi stiamo lavorando la terra e seminando l’orto sperimentale: 200 mq ci hanno insegnato a lavorare insieme e hanno attirato nuovi volontari, nuovi soci e… anche i bambini delle elementari, che quasi quotidianamente lo hanno visitato e contribuito identificando le nostre prime verdure con i loro cartellini colorati.
  • Ci siamo attivati con Provincia e Comune per salvare la Casetta del Custode del Giorgi dall’immediato abbattimento cui era destinata, e ora stiamo lavorando perché essa sia restaurata e messa a disposizione del Parco e delle associazioni della zona.
Il lavoro non è finito, anzi! Ci sarà un sacco di lavoro da fare nel 2015: saremo ancora di più e faremo ancora meglio. Le idee non mancano, l’energia e la buona volontà neanche.

Ora però è arrivato il momento di prenderci qualche giorno di riposo.

Quindi…

APS Auguri 2014
APSge orto sperimentale 2 – montaggio lr
Attività - I nostri progettiNewsprogetto Giardini Edibili

Preparato il terreno per il secondo orto sperimentale

L’ottimismo ha vinto anche questa volta. In una sola mattinata abbiamo preparato il terreno del secondo orto sperimentale, necessario per soddisfare le richieste delle scuole e nel frattempo siamo riusciti a trovare nuovi volontari. Oggi siamo ancora di più. Buone notizie anche per i più piccoli che hanno potuto esprimere al meglio tutto il loro entusiasmo e la loro bravura grazie agli attrezzi a “misura di bambino” di cui ci siamo finalmente dotati. APSge orto sperimentale 2 - montaggio lr

(Clicca l’immagine per ingrandirla)

Durante i lavori abbiamo ricevuto molte visite di singole persone e gruppi interessati all’attività e a collaborare: l’Associazione cresce ancora!
APSge 2014 2lr
NewsPilloleProgetto Filare alberato Prunus Padus

Giornata radiosa e l’orto avanza

Mentre le sponde del Naviglio Pavese crollano, il Seveso esonda – com’è noiosamente prevedibile – eccetera eccetera, l’ottimismo predicato venerdì ha vinto e la domenica mattina post alluvionale si è presentata calda, assolata e azzurra.

Giornata radiosa. Cielo sereno, temperatura 14 °, pressione 1040.

Oggi: pochi ma buoni, e più che sufficienti

Oggi: pochi ma buoni, e più che sufficienti

Cinque prose coperte da tunnes in tnt

Cinque prose coperte da tunnels in tnt

Terreno bagnato, ma l’orto ha retto bene anche alle piogge dei giorni scorsi, più che copiose.

Sette volontari sono da considerarsi molti, sia perché le condizioni avverse del giorno prima avevano indotto i più a programmare una domenica diversa – beh, non che le mamme ci tenessero molto a portar bambini a rotolarsi nel fango –  sia perché i lavori da fare erano veramente pochi.

 

Abbiamo rimontato i tunnel e predisposta la seconda area orto per realizzare nuove pose per le scuole elementari, così come si concorderà questo mercoledì nell’incontro di coordinamento con le scuole e Opera in Fiore.

Abbiamo anche visto spuntare le prime piantine di valeriana"

C’è vita nell’ortp!                      Ecco già spuntate le prime piantine di valeriana!

 

 

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NewsParco Segantiniprogetto del parco

Viale delle Sofore: si fa!

Abbiamo molto insistito con il Comune perché fossero superati i  tentennamenti sulla possibilità di inserire nel primo turno dei lavori anche il viale delle sofore lungo il retro delle case nuove di via Segantini.

Creare un doppio filare di alberi e relativo viale pedonale su quel lato del Parco è un primo  passo fondamentale per la sistemazione paesaggistica e per un sereno godimento dell’area.: infatti, una volta aperto ai cittadini, il nudo fronte rappresenterebbe una barriera, un vero e proprio pugno nell’occhio.

Sembrerebbe che ce l’abbiamo fatta. Da questa mattina la ruspa è al lavoro per tracciare il viale: un primo passo  che fa ben sperare… Ringraziamo il Comune che ci ha ascoltato.

 

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Una sofora c'è già nel Parco: si trova nel prato lungo via Segantini, all'altezza del "Tronco"

Una sofora c’è già nel Parco: si trova nel prato                            lungo via Segantini, all’altezza del “Tronco”

 

 

 

 

 

 

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Attività - I nostri progettiNewsProgetto Filare alberato Prunus Padusprogetto Giardini Edibiliprogetto OasInCittà

Giardini e Oasi: la nuova fase

E così abbiamo inaugurato sul campo la nuova fase di realizzazione di Giardini edibili e dell’Oasi naturalistica.

In una mattinata che è riuscita a risparmiarci la pioggia, prima abbiamo messo a riposo i prunus poi ci siamo addentrati nei confini dell’oasi armati di carriole, concime e attrezzi, e dopo una breve parentesi di impantanamento abbiamo “preso possesso” del territorio gettando le prime basi di un piccolo orto pilota che ci servirà da scuola, per imparare bene prima di accedere alle aree definitive.
Con i nuovi adepti abbiamo fatto una breve visita lungo le sponde della roggia Boniforti, dove la  “foresta vergine”  si è presentata con i suoi colori autunnali, letteralmente sorprendendo e entusiasmando chi non l’aveva ancora vista e, pur abitando nelle vicinanze, non ne sospettava l’esistenza.

Nel frattempo i numerosi cittadini a passeggio nel viale dei Tigli si sono fermati al consueto punto di ritrovo – presso il boschetto di bamboo – chiedendo e ricevendo informazioni sull nostra attività e sui progetti. Così, quando abbiamo fatto ritorno al punto di ritrovo,  l’Associazione era cresciuta ancora con nuovi soci, e insieme a loro abbiamo concluso con chiacchiere, commenti, spumantino e patatine.

Appuntamento a domenica 16 novembre, ore 9:30.

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Ecco il concime per i prunus….

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Bel lavoro ragazzi!

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Illustriamo il progetto  ai nuovi soci (interessa molto anche ai bambini…)

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Che rimanga tra noi: ci siamo anche impantanati col camion!