Tag: navigli

parco_planimetria
NewsParco Segantiniprogetto del parco

Completamento del Parco Segantini

Buone notizie per il completamento del Parco Segantini!

Dopo 10 anni di collaborazione e di stimolo da parte della nostra Associazione, il Comune sta completando l’iter procedurale per l’esecuzione nel corso del 2024 delle opere riportate nel documento Programma completamento Parco Segantini.

In sintesi:

  • la realizzazione dei giochi per i bambini più grandi in adiacenza a quelli per i bambini più piccoli già realizzati due anni fa;
  • la realizzazione di un’area fitness per adulti (anche con disabilità motoria) nell’area nord-est del parco, appena a sud della Cascina Argelati;
  • il completamento di quasi tutti i vialetti e le “piazzette” del parco, con illuminazione, panchine e bidoni per i rifiuti.

Rimangono esclusi il nuovo ponticello pedonale sulla roggia per il collegamento con il Parco Argelati e la sistemazione dell’ingresso al parco da viale Liguria in prossimità di viale Romolo, legati ad un contenzioso tra il Comune e la società immobiliare proprietaria della Cascina Argelati. Non possiamo che essere contenti degli interventi programmati dal Comune e continueremo l’opera di pressing per risolvere anche l’annoso problema della cascina e delle sue implicazioni sul parco.

Se volete consultare una copia cartacea del documento o chiedere chiarimenti vi aspettiamo la domenica mattina tra le 10 e le 13 all’orto con il pergolato.

APS 2016 greencity mail A4
News

Pane, Orti e Fantasia!

Pane, Orti e Fantasia è l’iniziativa con cui parteciperemo a Green City Milano.

L’appuntamento è per domenica 15 maggio negli orti del parco Segantini.
Ed ecco il programma:

MATTINO
10:00 – 12:30 Dai, bambini, facciamo il pane!
Per iscrivere i bambini al laboratorio basta inviare una mail a info@localhost entro il 13 maggio
11:00 – 12:30 Giochi nel parco
Per bambini… di tutte le età
12:00 – 12:30 Inauguriamo Striscialabiscia
Installazione di land art ludica

POMERIGGIO
14:30 – 16:30 Giochi nel parco
16:30 – 18:00 Merenda per i bambini
Inaugurazione Casetta Gelsomina, osservatorio naturalistico di OasInCittà e                             premiazione bambini che hanno collaborato alla costruzione
Cosa vorrei nel parco, premiazione disegni degli alunni delle scuole      elementari sul tema

e per finire…
dalle 18:00 Aperitivo alla Pergola
accompagnati dal jazz dei “The Black Foot Stompers”

 

APS 2016 greencity mail A4

News

I Soci, il cuore pulsante del Parco

Ogni persona in più è una risorsa preziosa per l’Associazione: se siamo in tanti faremo prima e meglio il nostro lavoro, far crescere uno dei parchi più belli e grandi in centro a Milano, prendersi cura degli Orti e dell’Oasi e realizzare le nuove aree dedicate al gioco e alla musica. Insieme a te sarà più facile, perché ciascuno ha competenze diverse, idee e qualità uniche che possono contribuire al lavoro di tutti.

COME DIVENTARE SOCIO

• Compila il “Modulo di Iscrizione” che troverai in basso fra gli allegati • Versa la quota annuale • Invia il Modulo di iscrizione compilato insieme alla ricevuta del bonifico all’indirizzo info@localhost L’iscrizione può essere fatta anche la domenica mattina direttamente nel parco! Venite a trovarci: ogni domenica siamo negli orti dalle 9,30! 

QUOTE DI ISCRIZIONE E RINNOVO 2016

socio Ordinario: quota annuale €50
socio Junior (fino a 25 anni): quota annuale €15
socio Senior (dai 65 anni in su): quota annuale €15

MODALITÁ DI PAGAMENTO

bonifico bancario:

da intestare a “Associazione Parco Segantini Onlus” IBAN: IT11M0623001631000043726720  BIC: CRPPIT2P231 CARIPARMA – Agenzia 4 – 20121 Milano

 

Che aspetti? Noi stiamo aspettando proprio te!

Allegati • Leggi lo “Statuto Associazione Parco Segantini” • Compila il “Modulo di Iscrizione”
NewsParco SegantiniPillole

NEL GIORNO DEL SOLSTIZIO

Il nostro regalo di Natale arriva oggi, proprio nel giorno del sostizio. Giorno in cui tradizionalmente gli agricoltori fin dal tempo dei tempi (e noi un po’ agricoltori in fondo lo siamo) mettevano un seme, proprio nella  notte più lunga dell’anno, perché da quel giorno il sole si sarebbe a poco a poco rialzato e lo avrebbe irradiato con la sua risorta energia. Quello era il vero regalo.
E anche noi stiamo  parlando di un regalo di energia, la nostra: un regalo che non si scarta e non si mette sotto l’albero, anche se di alberi ne ha già prodotti parecchi. E non è neppure una sorpresa: sappiamo benissimo tutti quanti di che si tratta:  il Parco Segantini.
Pensiamo a dove eravamo solo un anno fa e guardiamo cosa abbiamo fatto succedere nel 2014.
  • Siamo molti di più, fra nuovi iscritti e volontari siamo duecento!
  • Il Comune ha approvato e presentato ufficialmente il nuovo progetto: poi i lavori sono partiti subito, procedendo a ritmo serrato.
  • Nel frattempo, sempre con l’approvazione ufficiale del Comune, abbiamo piantato i 20 prunus e realizzato il sistema di irrigazione: ora gli alberi stanno bene, chissà che bello in primavera.
  • Il Consiglio di Zona ha approvato le nostre proposte per l’OasInCittà e per i Giardini Edibili eche si sono trasformate in due convenzioni con il Comune che ci assegnano piantumazione coltivazione e gestione di 15.000 mq.: più del 20% dell’area complessiva di questo grande parco destinate a progetti innovativi e qualificanti!
  • Quanto all’OasInCittà siamo in procinto di piantumare: qualche centinaio di essenze autoctone e rispettose dell’ambiente sono già pronte e aspettano solo che il terreno, inzuppato dall’eccezionale piovosità degli ultimi sei mesi, si asciughi un po’.
  • Quanto ai Giardini Edibili, nonostante la pioggia, abbiamo inaugurato l’iniziativa sul campo: già da due mesi stiamo lavorando la terra e seminando l’orto sperimentale: 200 mq ci hanno insegnato a lavorare insieme e hanno attirato nuovi volontari, nuovi soci e… anche i bambini delle elementari, che quasi quotidianamente lo hanno visitato e contribuito identificando le nostre prime verdure con i loro cartellini colorati.
  • Ci siamo attivati con Provincia e Comune per salvare la Casetta del Custode del Giorgi dall’immediato abbattimento cui era destinata, e ora stiamo lavorando perché essa sia restaurata e messa a disposizione del Parco e delle associazioni della zona.
Il lavoro non è finito, anzi! Ci sarà un sacco di lavoro da fare nel 2015: saremo ancora di più e faremo ancora meglio. Le idee non mancano, l’energia e la buona volontà neanche.

Ora però è arrivato il momento di prenderci qualche giorno di riposo.

Quindi…

APS Auguri 2014
le barche di Edo
NewsParco Segantini

Una giornata di festa, fra barche e… ambrosia!

Ieri abbiamo passato un bellissimo pomeriggio di festa, fra merende, costruzione di barche e gara sulla Roggia Boniforti, la caccia all’ambrosia, chiacchiere e aperitivo!

Un grazie, in particolare, va…

… alle mamme, per la preparazione della merenda e dell’aperitivo

… ai bambini, per aver partecipato numerosi ed aver riempito di allegria il parco

… ad Italia Nostra, per il supporto costante (ed anche per averci insegnato a riconoscere l’ambrosia e come si intaglia una barchetta!)

… ai nuovi soci ed ai “vecchi”, abbiamo bisogno di sostegno per far crescere insieme il parco!

 

A presto!

 

le barche di Edo APS 140525 barchette 1600lr APS 140525 ciliegie 1606lr APS 140525 assalto ciliegie1611lr

Pannello Prunus
EventiNewsParco Segantini

Festa nel Parco: Domenica 25 maggio alle 16:00

È passato un anno, e grazie al sostegno e alla partecipazione di tanti abbiamo realizzato molte cose e tante ne realizzeremo perché il parco diventi bellissimo.

Siete tutti invitati, domenica 25 alle ore 16:00 nei pressi del civico 24 di via Segantini, alla Festa dell’Associazione!

APS_Festa25maggioA4email  

Per i bambini.

–          ore 16:00 merenda, poi, sotto la guida di Italia Nostra… –          Impareremo quali piante si possono mangiare –          Cercheremo le more del gelso –          Impareremo a riconoscere l’ambrosia da estirpare –          Costruiremo le barchette con il legno che troveremo nel Parco (genitori, portate da casa i coltellini) e faremo le regate nella roggia    

Per tutti.

Ci renderemo conto delle dimensioni e dei luoghi in cui verrano realizzate le opere. Come? –          Tracceremo le strade pedonali che verranno a breve costruite dal Comune –          Tracceremo le aree in cui verranno inseriti gli orti per “vedere” come verrà il Parco –          Andremo a posare cartelli, e poi.. –          Verso le 18:30 ritorneremo al gazebo per fare un aperitivo tutti insieme!  

Sarà una bellissima giornata, non mancate!

  Pannello Prunus Pannello OASInCitta Pannello AreaCani Pannello TroncoPulito      
banner-02.jpg
News

Dissuasori di sosta a difesa dei prati compresi tra il “viale dei Tigli” e via Segantini.

Blindiamo i prati per salvarli dall’invasione delle auto nelle ore notturne

Una delle prime attività dell’Associazione ha riguardato la protezione dei prati compresi tra il “viale dei Tigli” e via Segantini dall’invasione notturna dei veicoli dei frequentatori dei locali sui Navigli.

Nei prossimi mesi, infatti, il Fondo Navigli consegnerà i prati al Comune e rimuoverà le cesate di cantiere che oggi delimitano i prati. Il rischio, più che probabile, è che auto e moto alla ricerca disperata di un parcheggio entrino nei prati dai “varchi” che rimarranno, e cioè gli spazi liberi su entrambi i lati delle rampe di accesso ai box.

Dissuasori di sosta a protezione dei prati

Dissuasori di sosta a protezione dei prati

Dopo averne a lungo discusso, nei giorni scorsi il Comune ha confermato che entro fine febbraio installerà i “dissuasori di sosta” (cioè paletti in acciaio inox) all’imbocco delle rampe di accesso ai box, nelle posizioni riportate con i puntini rossi nella planimetria.

Il rischio di invasione dei prati da altri punti è trascurabile, in quanto le auto in sosta sulle “strisce gialle”  lungo via Segantini creano già attualmente un barriera di difesa.

Sarà comunque compito dell’Associazione di vigilare su eventuali altri punti a rischio e programmare ulteriori interventi con il Comune.

giardino-edibile_640x260
Pillole

Il Giardino Edibile di “Parco Segantini”

L’idea progettuale

L’idea di realizzare un “giardino edibile” (orto-frutteto) nel Parco di Via Segantini, nasce dalla sollecitazione dell’Associazione Parco Segantini, all’interno del progetto più ampio che prevede la riqualificazione dell’intera area denominata “Cuore Verde dei Navigli”.   L’area identificata dall’associazione dovrebbe essere quella a lungo il viale dei tigli, immersa nel grande prato verde adibito ad area gioco ed eventualmente frammentata all’interno dell’area in tre sotto-aree di forma quadrangolare.  L’orto-frutteto avrebbe principalmente finalità produttive ma allo stesso tempo si proporrebbe di fungere da aggregatore sociale e da “collante” intergenerazionale, attraverso la  divulgazione di una nuova filosofia di vita e di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e dei tempi della natura. Il giardino edibile dovrebbe avere anche un’importante funzione paesaggistica e quindi ospitare elementi decorativi come fiori e arbusti o piante da frutto e aromatiche. Oltre alla parte adibita propriamente ad orto sarebbe interessante dedicare un’area a frutteto comunitario impostato per l’auto-raccolta (pick your own). giardino-edibile_640x260

L’orto secondo Slow Food

Sono quattro le funzioni principali che un orto slow deve riflettere: essere rispettosamente produttivo, essere bello e funzionale, essere malleabile e capace di adattarsi all’interno di contesti cittadini e metropolitani e, infine, essere un punto di incontro, dove l’educazione e l’inclusione sociale siano obiettivi da ricercare.   Slow Food ormai da alcuni anni si occupa di orti e di orticoltura sostenibile. L’ha fatto, in Italia, con un’iniziativa rivolta ai più giovani, costruendo una rete di orti scolastici e un progetto chiamato Orto in condotta. Il nome – che evoca l’otto in condotta – non ha altro scopo che richiamare l’ambito scolastico nel quale il progetto si sviluppa e, al contempo, collegarlo con il termine “condotta” al mondo associativo di Slow Food.  Molte condotte di Slow Food hanno nel tempo attivato iniziative locali, mutuando l’esperienza degli orti scolastici e coinvolgendo maggiormente gli adulti in orti sociali, collettivi e in altri progetti, ancora di sostegno all’agricoltura, come gruppi di acquisto e comunità di supporto. Per sua natura, infatti, l’orto permette di riunire allievi e studenti, genitori e insegnanti, produttori locali e ricercatori. E più in generale, un pubblico al quale trasmettere una nuova sensibilità verso le tematiche dell’alimentazione di qualità e del consumo consapevole e informato. Nei nostri orti si lavora per fare crescere quelli che ci piace definire co-produttori, coloro che non subiscono il cibo, ma ne fanno fonte di impegno, di ricerca e di piacere. In tal senso possiamo parlare di una rivoluzione nell’orto, che avviene in maniera pacifica e piacevole, spontanea e lenta, e ci auguriamo sia duratura e capace di coinvolgere tante persone.

Progettazione e suddivisione degli spazi

L’orto-frutteto che andremo a proporre sarà basato sui principi dell’agro-ecologia e della sostenibilità ambientale. Molta attenzione andrà posta sull’utilizzo delle risorse al fine di evitare sprechi.   L’area identificata sarà situata all’interno del parco urbano in un terreno in pianeggiante, ben esposto al sole lungo un viale alberato di tigli. Oltre che dagli abitanti della zona, l’area verrà fruita in misura privilegiata dalle abitazioni prospicienti al parco, sarà quindi importante, come già sopra descritto, valorizzare gli aspetti paesaggistici e decorativi anche attraverso utilizzo di essenze, che durante le stagioni esprimano una varietà di colori e forme piacevoli alla vista. La forma del giardino edibile potrebbe essere regolare, suddivisa in tre grandi riquadri all’interno dei quali si potrebbero progettare aiuole di forma poliedrica, riprendendo le geometrie e utilizzando gli stessi materiali degli altri spazi costruiti del parco (anfiteatro, allestimenti). Potrebbe essere utile (da verificare regolamento comunale in merito agli orti urbani) lavorare su cassoni rialzati utilizzando terra di riporto.

Piante da frutto siepi e arbusti

Siepi di arbusti e piante da frutto daranno un senso di movimento e di verticalità all’orto. Fiori, frutti e bacche di piante e siepi serviranno inoltre da rifugio a piccoli roditori e insetti utili, attirano uccelli e api: conferiranno verticalità, movimento, colori e frutti.  Come già accennato nel paragrafo antecedente, sarebbe interessante realizzare un frutteto comunitario, che segua le stesse logiche dell’orto per quanto concerne la modalità di gestione e raccolta. Si potrebbe pensare di piantare ciliegio e pesco che oltre ad avere magnifiche fioriture, danno molta resa se progettati fin dall’inizio per il pick your own con forme di allevamento in volume, cercando di contenere la chioma al fine da agevolare una raccolta manuale. Molto interessanti potrebbero essere anche i piccoli frutti: fragole, lamponi, mirtilli e more da rovo; in particolare si consiglia il lampone rifiorente che richiede poca manutenzione e per tutta l’estate colora gli arbusti con i serbevoli frutti da consumare freschi nella macedonia o col gelato oppure da destinare alla preparazione di ottime confetture. Gli arbusti mirtillo, oltre ad avere frutti blu intenso ricchi di vitamina C e antociani, in autunno diventano rosso purpureo creando bellissime macchie di colore.  Altri arbusti interessanti sono la buddleia (che attira le farfalle), il corniolo, che fiorisce presto e, quindi, è di supporto alle prime api primaverili ancora intorpidite, l’olivello spinoso (interessante anche per il succo delle bacche) e, infine, il sambuco, che potrà servire per la preparazione di gelatine, sciroppi e anche frittelle. Per perimetrare e “proteggere” orto e frutteto” si potrebbero realizzare siepi vive di rovo.

Apiario

All’interno di una delle aree a frutta, si potrebbe pensare di inserire qualche arnia. Le api oltre a essere fondamentali per l’impollinazione delle piante da frutto, potranno essere oggetto di laboratori e percorsi educativi per grandi e piccini.

Sovescio e pacciamatura

Durante i mesi invernali è suggerita la copertura vegetale con specie da sovescio che dovrebbe produrre una serie di effetti positivi al terreno, oltre ad essere più gradevole alla vista rispetto a un terreno nudo. Nel corso della stagione produttiva è raccomandabile mantenere uno strato di copertura sul terreno, tra le fila di ortaggi, con materiale pacciamante, al fine di evitare un’eccessiva perdita d’acqua per evaporazione e il prolificare di erbe che andrebbero a competere con le colture.

Successioni e produzioni nell’orto

Durante i mesi invernali sarà necessario fare una corretta pianificazione delle colture che saranno seminate nella  stagione successiva.  Nel corso della stagione produttiva sarà opportuno monitorare e registrare le quantità prodotte per ogni coltura, al fine di realizzare una programmazione più precisa nella stagione successiva (diario dell’orto).   Sarà opportuno realizzare intorno ai cordoli esterni di alcune aiuole delle bordure di fiori: papaveri, nasturzio (che tiene lontano gli afidi)tageti.  Per l’acquisto di sementi e piantine (possibilmente biologiche o non trattate, e comunque di buona qualità), è importante individuare un vivaio di fiducia. Sono da preferire varietà locali o ben adattate alla zona, generalmente più resistenti.   I primi passi sono fondamentali e nell’impostazione di un orto anche piccoli dettagli potrebbero decretare il successo o il fallimento di quanto ci si accinge a fare.

Irrigazione e compostiera

Impianto d’irrigazione: dovrebbe essere disponibile una derivazione di acqua potabile che dalla cascina potrebbe essere facilmente trasportata all’orto. Sarà necessario progettare un impianto che utilizzi al meglio l’acqua al fine di evitare sprechi. Un utilizzo oculato dell’acqua farebbe rientrare il bilancio energetico dell’orto nei parametri della sostenibilità, ambientale ed economica. Compostiera: in un luogo riparato, non molto distante dall’orto, sarebbe opportuno realizzare una compostiera. Assommato al bilancio idrico, l’attivazione della compostiera ottimizzerebbe il bilancio energetico dell’orto.

Gestione di orto, frutteto ed apiario comunitario

La gestione di orto, frutteto e apiario deve essere collettiva. E’ importante stabilire le regole di gestione all’inizio e sin dalle prime fasi di progettazione va coinvolto il gruppo di persone che gestirà l’orto. Si potrebbe ipotizzare un gruppo di gestione “misto” prevalentemente volontario ma affiancato per alcuni tipi di operazioni da tecnici specializzati ed eventualmente da cooperative di tipo B. Una parte del raccolto è da destinarsi alle persone che a titolo volontario si occupano della gestione dell’orto. Una parte del raccolto, in particolare la frutta, potrebbe essere venduta ai raccoglitori occasionali e con il ricavato si andrebbero a finanziare le operazioni di gestione del frutteto e parti delle operazioni di gestione dell’orto. L’apiario potrebbe essere gestito da un apicoltore.
ex-fornace
Eventi

Il Parco: ne parlo per farlo

Evento aperto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ai progetti e alle attività dell’Associazione

sabato 30 novembre dalle 10:00 alle 14:00

Vi aspettiamo all’Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese, 16

 

ex-fornace

PROGRAMMA DELLA MATTINATA

10:00   Assemblea dei Soci

Percorso teatrale per i bambini di Paola Passarello

… mentre i genitori parlano i piccoli si divertono

Paola-Passarello_02

 

12:00 Aperitivo con brindisi e cibi vari

castagne e vin brulè sulle note della jazz band “The Black Foot Stompers”

… la gioia di stare insieme per una causa bella e giustaTheBlackFootStompers_640x260

 

14:00  Tutti a casa!

Nei locali ampia esposizione di materiali relativi all’attività in corso e ai progetti del Parco.

Saranno presentati i progetti:

img_assemblea-straordinaria20131013_02
Eventi

Assemblea straordinaria dei Soci

img_assemblea-straordinaria20131013_02 Domenica 13 ottobre alle 11:30 appuntamento al “tronco” davanti al n. 24 di via Segantini. Assemblea Straordinaria dei Soci per l’approvazione dello Statuto dell’Associazione. È un atto indispensabile per l’esistenza dell’Associazione che richiede la presenza e il voto di tutti.

Programma della mattinata:

– ore 9:00, pulizia volontaria della Roggia Boniforti (scarpe grosse e guanti). – ore 10:30, visita guidata all’area dove stiamo realizzando, insieme ad Italia Nostra, un’oasi naturalistica (consigliate scarpe grosse) – ore 11:30, Assemblea straordinaria dei Soci

Di seguito una sintesi del lavoro svolto dall’Associazione…

Cosa abbiamo fatto e cosa stiamo facendo

Sicurezza nel viale dei Tigli e nel parco

• ottenuta l’illuminazione prima della consegna dell’area dal Fondo al Comune di Milano. La stessa accelerazione riguarderà il percorso ciclo-pedonale del Parco, previsto in primavera. Difesa del prato di via Segantini
• ottenuta la posa di un gradino di delimitazione per ostacolare la sosta selvaggia.
•  predisposta con il Comune una convenzione di collaborazione tecnica per la realizzazione di siepe e/o alberi lungo lo stesso tracciato, e di dissuasori in corrispondenza di tutti gli accessi al prato e al viale dei Tigli.

Roggia Boniforti e ambiente
• predisposta intesa di collaborazione con Italia Nostra per creare e gestire un’oasi naturalistica di 5000 mq lungo la roggia. Aggiungerà valore e qualità al Parco e nella zona. Abbiamo già organizzato tre interventi di pulizia basati sul volontariato: sono stati anche determinanti per accreditarci come soggetto credibile per la realizzazione e gestione dell’oasi.

Progetti per un Parco sicuro e migliore
• proponiamo alle eccellenze culturali presenti in zona progetti di collaborazione per realizzare nel tempo un modello di verde urbano vivibile, innovativo e partecipato.

Ricerca di partner industriali
• proponiamo ai produttori di attrezzature e arredi urbani un programma triennale nell’ambito del Parco dell’Expo, per dotare il nostro parco di  panchine, giochi per i bambini, attrezzature fitness, installazioni per il tempo libero, l’arte e la cultura.

Rapporto fiduciario con il Comune di Milano Ma c’è già qualcosa di più: nel corso di una presentazione in Fiera fatta venerdì 4 ottobre, al Made Expo, il Comune ha pubblicamente espresso la sua ammirazione per il lavoro che stiamo facendo e per le idee che stiamo proponendo. E’ un attestato di fiducia importantissimo, che ci autorizza a essere ottimisti sulla reale possibilità di essere sempre più efficaci e di riuscire a far passare le idee i progetti perché quest’area verde eccezionalmente vasta in centro a Milano possa diventare il bel Parco che Milano e la nostra zona meritano. Proprio per questo, l’Associazione deve rappresentare un sempre maggior numero di cittadini, mostrando di raccogliere la fiducia e il sostegno di soci sempre più numerosi. Quello che potremo fare dipende da tutti noi.