Viale dei Tigli: arriva la luce

Il primo passo per la vivibilità del parco

Il primo passo per la vivibilità del parco
“Ci vediamo al tronco”. Questa è la frase che usiamo abitualmente per darci un appuntamento e parlare di cose che riguardano il parco.
Era un bellissimo e grande pioppo in mezzo all’area del Parco.
Le ruspe del cantiere lo hanno abbattuto perché pericolante, anche se forse avrebbe potuto essere messo in sicurezza e conservato per un po’ di anni, almeno finché altri alberi avessero cominciato a crescere intorno.
E, comunque, avrebbe potuto essere abbattuto d’inverno, e non all’inizio dell’estate, quando ospita migliaia di forme di vita.
Gli amici di Italia Nostra – Boscoincittà gli hanno regalato altri anni di “vita”: trasformandolo in un luogo da vivere quotidianamente.
Lo abbiamo piazzato nella parte, per il momento, già fruibile del Parco (viale dei tigli) e ora i bambini giocano su e giù per le scalette, ed è diventato, appunto, un punto di incontro.
Ormai lo consideriamo la “prima pietra” della costruzione del Parco.
grandezza, sorgerà nell’area abbandonata da decenni dopo la chiusura dal celebre e meritorio Istituto Sieroterapico Belfanti.
Il Parco si trova nella zona Centro-Sud di Milano, nei pressi dei Navigli, una zona molto caratteristica per la sua storia sociale, urbanistica e culturale ma, allo stesso tempo piuttosto povera di spazi verdi a causa della sua densità abitativa e della sua fitta viabilità . Il recupero di questo grande spazio è di enorme importanza per il quartiere.
La pianificazione urbanistica ha previsto una destinazione polifunzionale, con la creazione di edifici residenziali e parcheggi lungo via Segantini, di edifici commerciali e servizi verso piazza Belfanti, e di verde pubblico. Il progetto mira a realizzare un’opera con la quale fornire ai cittadini un grande spazio ricreativo attraverso una graduale transizione tra la zona più urbanizzata e quella più naturale. A partire da Est l’assetto dell’area sarà il seguente: