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Rimessaggio invernale del BoscoMondo: lo rivedremo in primavera

Un piovoso pomeriggio di fine ottobre, sfidando gli elementi, abbiamo riportato BoscoMondo, ricoperto di piante, nell’Oasi.


È stato esposto in via Segantini per due settimane, suscitando la curiosità dei passanti. Molti si sono fermati per guardare, toccare, commentare, fotografare.


Cosa abbiamo imparato da questa esposizione temporanea?

  • Non c’è stato vandalismo: siamo veramente felici che la nostra fiducia sia stata così ben ripagata
  • Le piante stanno bene, anche quelle a testa ingiù: le piante si stanno adattando alla loro strana collocazione, stanno radicando e si è formato già un mini-ecosistema che ospita insetti e vermetti. Sarà interessante osservare come queste piante rustiche e tenaci si comporteranno per essere pronte per l’esposizione WePlanet di primavera 2021.

Ed ecco i volontari dell’Associazione che cureranno BoscoMondo durante l’inverno!

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BoscoMondo. Inaugurazione dell’opera che parteciperà a WePlanet

Oggi abbiamo inaugurato con un’anteprima BoscoMondo, l’opera che parteciperà a WePlanet – 100 globi per un futuro sostenibile.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato!

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EventiNews

Anteprima di BoscoMondo, l’opera che parteciperà a WePlanet

L’Associazione Parco Segantini Onlus, domenica 11 ottobre alle ore 11:00 in via Segantini, sul prato di fronte al civico 20

presenta

BoscoMondo

l’anteprima dell’opera che parteciperà a WePlanet – 100 globi per un futuro sostenibile

Le piante hanno il potere di dare vita

Il globo vegetale BoscoMondo rappresenta la nostra necessità e speranza di salvare il pianeta bistrattato dall’attività umana. Su questa sfera di circa due metri di diametro realizzata in plastica riciclata, le terre emerse sono coperte di piante vive  che devono essere curate e accudite, proprio come dovremmo fare con il nostro pianeta.
«Le piante hanno il potere di dare vita a qualunque pezzo di terra-roccia-materia con l’aria, l’acqua e la luce, in un continuo processo di trasformazione che è alla base della generazione – dichiara Christabel Burton, degli Ortigiani dell’Associazione -. Un processo che dà luogo al ciclo della vita lento ma continuo: semina, crescita, maturazione, morte e rinascita. Bisogna ricordarsene e recuperarne il valore e l’indicazione di orientamento in questa periodo incerto, mutevole, allarmante».

Il globo BoscoMondo, inoltre, è inclinato in modo da ruotare su un asse diverso: è un invito provocatorio a cambiare il nostro modo di guardare il mondo, di ritornare alla consapevolezza di farne parte, abbandonando la folle idea di esserne i padroni, a mutare i nostri comportamenti individuali e ad esortare i governanti ad agire, soprattutto piantando alberi invece che distruggendo le foreste. Serve un ripensamento: mentre il globo gira, fermiamo per un attimo la nostra corsa dissennata, facciamo una pausa di riflessione. 

I volontari che hanno creato il globo si sono autobattezzati “gli Ortigiani”, un gruppo spontaneo, eterogeneo e mobile di soci della onlus che, mettendo insieme le proprie diverse competenze, operano nella cura del verde urbano attraverso la pratica manuale, il saper fare artigianale.  
«Siamo contadini urbani e vogliamo dimostrare in modo tangibile come i lavori condivisi, creano comunità, conoscenza e piacere e che questa arte del fare condiviso funziona e crea bellezza», spiega Cristina Protti, l’ortista che ha curato la parte vegetale . 

Domenica 11 ottobre la presentazione di BoscoMondo sarà accompagnata dal Coro Sankofa Gospel Ensemble che metterà in scena lo spettacolo “Time to change” sul tema ambientale, seguito da un breve rinfresco negli orti. 

Vi ricordiamo che parte dei fondi saranno devoluti all’Associazione Parco Segantini onlus per la realizzazione di un’area giochi per bambini nel Parco Segantini: un’opera prevista dal Comune nel progetto originario del parco allo scopo di migliorarne la fruibilità, finora rimandata per ragioni economiche.

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NewsParco Segantiniprogetto del parco

Questa è la storia di un pezzo di terra che voleva diventare un parco

Chi si ricorda come era il parco 5 anni fa? e 10 anni fa? e cosa c’era ancor prima al posto del Parco Segantini?


Daniela Trastulli e Luca Errera ci offrono un documentario che ripercorre la storia complessa di questa area, che grazie all’azione dei comitati di quartiere, dell’Associazione Parco Segantini e alla collaborazione con il Comune ha evitato di diventare una distesa di cemento.

Come arrivare parco segantini milano
NewsParco Segantiniprogetto del parco

SICUREZZA PER POTER VIVERE SERENAMENTE IL PARCO SEGANTINI

CLICCA QUI E FIRMA SUBITO LA PETIZIONE

Ultimamente il parco vi sembra più sicuro e pulito, o malfrequentato e sporco?

Noi al Comune lo abbiamo già detto tante volte: serve più pulizia e maggior controllo.

Aiutateci anche voi firmando questa petizione https://www.change.org/sicurezzaparcosegantini, che abbiamo già inviato al Sindaco e al Prefetto.

Ecco il testo della petizione che vi stiamo invitando a sottoscrivere:

Siamo l’Associazione Parco Segantini onlus che, assieme al CFU di Bosco in Città, da 7 anni collabora con il Comune con altre associazioni e con cittadini per la realizzazione e gestione del Parco Segantini. Siamo uno strumento di partecipazione dei cittadini alla cura e gestione del verde pubblico.

Per la vicinanza con Via Gola, la presenza di una cascina abbandonata ed una casa diroccata e oggetto di continue occupazioni e incendi, e il recente inserimento del SERT, nel corso degli ultimi mesi, abbiamo registrato un incremento delle siringhe ritrovate nel nostro lavoro di pulizia e monitoraggio, e delle attività di spaccio e consumo di droghe, che notiamo verificarsi in modo crescente e sempre più allo scoperto in qualsiasi ora del giorno.

Pensiamo che sia un diritto dei cittadini disporre di un parco sicuro e pulito e che sia giunto il momento di adottare interventi dissuasivi, perché il fenomeno non assuma dimensioni di portata ingestibile.

Al tempo stesso siamo consapevoli dell’esigenza della collaborazione con le forze dell’ordine e con il Comune, come unico mezzo che possa permettere di gestire la situazione.

PER QUESTO CHIEDIAMO

SICUREZZA

– le forze dell’ordine dovrebbero supportarci con interventi mirati e costanti, che rendano palese il presidio della zona. Per parte nostra, continueremo a presidiare giornalmente le aree in concessione degli “Orti” e dell’area naturalistica ”OasInCittà”, promuovendo inoltre visite guidate, laboratori per adulti e scuole.

Vogliamo sottolineare che la tutela della sicurezza è quanto mai necessaria e urgente in questo parco che per centinaia di famiglie rappresenta il passaggio obbligato per accedere alle proprie abitazioni, che si trovano all’interno del parco stesso.

PULIZIA

– AMSA, oltre all’attività di raccolta dei sacchi, che già puntualmente svolge, dovrebbe pulire con maggior frequenza dai piccoli rifiuti anche corporali, tutte le aree di sua competenza. Per parte nostra, continueremo a pulire ogni due giorni le zone Oasi e Orti.

RECUPERO AREE ABBANDONATE

– va realizzata l’area giochi, prevista ormai da più di un decennio, che attirerebbe genitori, nonni e bimbi con effetto di dissuasione rispetto alle attività illecite (non si è mai visto un parco senza neanche un’altalena e uno scivolo… dove ci sono tanti bambini non ci sono i drogati)

– va fatta subito una recinzione, per impedire l’utilizzo illecito che ne viene fatto nelle ore notturne, sottolineando che in questo modo si metterebbero in sicurezza le situazioni finora irrisolte della Casetta del Custode sul viale Liguria, attualmente occupata e sede di spaccio e della Cascina Argelati su via Segantini, inclusa la rampa del parcheggio sotterraneo tuttora inutilizzato.

Noi metteremo in campo tutta la nostra forza, anche se modesta, certi di creare, assieme ai volontari, al CFU, alle forze dell’Ordine e all’AMSA, un esempio di comportamento virtuoso che possa essere da esempio.

Attendiamo il vostro aiuto.

Associazione Parco Segantini ONLUS





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“NO” AL VIALE INUTILE CHE DETURPA IL PARCO SEGANTINI

CLICCA QUI E FIRMA SUBITO LA PETIZIONE

 

A cinque anni dall’inaugurazione del nostro bel Parco, il Comune sta realizzando i viali di attraversamento come da progetto originario.

Uno di questi viali di attraversamento è totalmente inutile e deturpa il parco spezzando quella vasta distesa erbosa che ne è caratteristica peculiare e apprezzata da tutti.

Vogliamo portare all’Assessore al Verde una testimonianza della nostra disapprovazione, nel tentativo di fermare i lavori che purtroppo sono già iniziati.

Vi invitiamo dunque a sottoscrivere il seguente appello:

  • domenica 21 giugno dalle 10:30 alle 12:30 davanti al primo orto del Parco (nel rispetto delle regole del distanziamento
  • da subito firmando la petizione presente al seguente link http://chng.it/DTmsjGhr

 

“NO” AL VIALE INUTILE CHE DETURPA IL PARCO SEGANTINI

Il parco Segantini nasce su una idea basata sulla collaborazione collettiva: a fronte di risorse limitate si sarebbero individuate progressivamente le opere prioritarie da realizzare per rendere progressivamente utilizzabile il Parco ai cittadini.

Infatti i cittadini hanno collaborato facendosi carico di gestire giardini condivisi e Oasi di riforestazione alleviando i costi di investimento e di gestione annuale.

La scelta di realizzare le corsie interne a fronte degli accessi da via Segantini fra i civici 20/22 e i civici 22/24, quest’ultimo persino chiuso e non soggetto a servitù di passo, contrasta con questa logica a fronte di necessità ben più impellenti, che permettano ai cittadini una utilizzazione piena del Parco: una pur parziale area giochi bimbi, zone d’ombra e servizi igienici provvisori, in attesa che si risolvano le annose questioni della Cascina Argelati, non più sopportabile sopruso da parte della proprietà fondiaria, e della Casetta del Custode, luogo di incuria da parte dell’Area Metropolitana.

Per questi motivi chiediamo un utilizzo intelligente delle risorse disponibili, sempre più limitate, sospendendo la realizzazione della viabilità in fronte al 22/24 e destinandole all’avvio dell’area giochi per i bambini.

Relazione LIPU su Segantini
Attività - I nostri progettiNewsprogetto OasInCittà

Il parco col “bollino verde”: la Lipu conferma il valore dell’area naturalistica

L’associazione per la conservazione e la tutela della Natura ha steso la prima relazione sull’avifauna di Parco Segantini. Punti di forza: differenti tessere ambientali, alberature mature, roggia, aree incolte, area naturalistica.

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Milano Smart Park #SegantiniNews

un progetto che si espanderà

Si è conclusa la prima fase del progetto Milano Smart Park #Segantini, la serie di azioni intese a individuare, progettare e realizzare utilizzi intelligenti e innovativi del verde pubblico urbano e di ampliarne la fruibilità e l’utilità sociale. Sono stati due anni di lavoro impegnativi e interessanti in cui abbiamo ampliato le nostre conoscenze,  fatto nuove esperienze e conosciuto persone esperte Di seguito la relazione dello svolgimento e dei risultati delle 8 azione che costituivano il progetto.

I progetti Milano Smart Park #Segantini

 
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  Azione 1.  Progetto Monitoraggio qualità dell’aria  Abbiamo progettato, e stiamo costruendo uno strumento che potremo posizionare nei parchi/giardini, nei Municipi, nelle scuole e nelle nostre residenze: per produrre rilevazioni da diffondere gratuitamente in rete, per interpretare i dati e capire la complessità dell’inquinamento atmosferico e per adeguare i nostri comportamenti e proteggere la nostra salute. Abbiamo effettuato campagne di monitoraggio della qualità dell’aria svolte in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, al fine di mostrare nei seminari didattici la complessità del fenomeno dell’ ”inquinamento atmosferico”, in relazione ai diversi periodi stagionali  e alle ore del giorno, per i diversi parametri investigati. Risultati: Abbiamo creato e stiamo sviluppando una rete di monitoraggio della qualità dell’aria, con altre associazioni, scuole , Istituzioni pubbliche e cittadini, proseguendo  così in gruppo l’attività  di “Monitoraggio”. La realizzazione e la gestione della rete di centraline e del relativo sito è il risultato di queste progetto. Costruzione e realizzazione:  Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Wondermade Istituto Tecnico Feltrinelli DISAT-Università degli Studi di Milano-Bicocca Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 2.  Progetto Percorso dei Cinque Sensi Percorso sensoriale per avvicinare le persone alla Natura, favorendo il riconoscimento del luogo come spazio, attraverso la stimolazione visiva, sonora e olfattiva (spazio snoezelen). Uno spazio innovativo creato per ristabilire un profondo contatto con se stessi e l’ambiente con l’utilizzo di nuove strutture per l’interazione tra frequentatori del parco e anche tra i singoli e la natura urbana, basati su tecnologie Speach Recognition (software), microfoni Speaker (hardware) e riconoscimenti in RFID e NFC©. Si integra nelle stanze verdi e giocone. Risultati: Il percorso è finito e l’implementazione della guida Smart si sta implementando. Costruzione e realizzazione:  Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Wondermade di Luca Crotti Istituto tecnico Feltrinelli Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 3.  Conchiglia della musica Volevamo mettere a disposizione della città un piccolo auditorium all’aperto dedicato all’ascolto e alla creazione di musica all’aperto con un percorso dei suoni e una programmazione annuale di eventi musicali e culturali. Abbiamo incontrato difficoltà insuperabili dopo aver realizzato e fatto approvare il progetto sia sul piano amministrativo che collaborativo degli enti contattati per la gestione dell’attività musicale. Risultati: Il progetto non è stato realizzato. Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 4.  Progetto Stanze verdi e giocone Creazione di un’area dedicata ai bambini e anziani, denominata “Stanze verdi/Giocone”, per la meditazione e per riscoprire il gioco come crescita formativa, con un impianto rampicante del verde e con l’utilizzo di opere in legno di arte naturale e integrate dalle strutture tecnologiche. Si integra nel percorso dei cinque sensi. Risultati: L’impianto di “stanze di verde rampicante, con manufatti in legno e opere artistiche (sulla scia del “tronco” e della “biscia”), con cui interagire giocando che favoriscono la conoscenza del verde e della vegetazione è stato avviato. La sua attività e le sue modificazione sono permanenti con l’organizzazione di incontri e laboratori. Costruzione e realizzazione:  Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Centro di Forestazione Urbana – Italia Nostra Cooperativa sociale Opera in Fiore Arch. Lorenzo Monarca Agronoma Lara Giuditta Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 5.  Progetto OasinCittà (un’area naturalistica in ambito urbano) Ampliamento e piantumazione dell’”OasInCittà”, l’area naturalistica di 15mila mq quadrati, lungo la roggia Boniforti, che sarà finalizzata e gestita in collaborazione con il Centro di Forestazione Urbana – Italia Nostra, per avvicinare sempre di più le persone alla natura e stimolarle nella collaborazione volontaria dei lavori di ampliamento e manutenzione e completare al suo interno il “percorso dei 5 sensi”. Risultati: Abbiamo iniziato asportando dall’alveo e dalle sponde camionate di rifiuti di ogni genere. Abbiamo proseguito piantumando e curando nell’area limitrofa un migliaio di arbusti idonei a costituire l’habitat protettivo di tante specie di animali che già nei decenni di abbandono avevano trovato rifugio in quella specie di giungla. Abbiamo ottenuto la riapertura della chiusa e l’acqua del Naviglio Grande – dopo decenni di assenza – è tornata nella Roggia. Sì che è possibile portare a compimento la creazione di quell’area naturalistica che noi chiamiamo OasInCittà, un progetto che fin dall’inizio si avvale del know how e della collaborazione di Italia Nostra. Si sono create delle banchine in cui mettere a dimora diverse specie igrofile (canneto, giuncheto e cariceto), che favoriranno il ritorno di una fauna di uccelli, anfibi e invertebrati e per il percorso dei visitatori. Una parte dell’oasi che costeggia il parco è stata dedicatata “riserva naturalistica integrale”, piantumata a cespugli e arbusti autoctoni, visitabile nell’ambito di eventi e visite guidate. L’area limitrofa è un boschetto attraversato da un sentiero di visita. Costruzione e realizzazione: Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Centro di Forestazione Urbana – Italia Nostra Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 6.  Progetto Sana mente (un parco amico delle persone con disabilità) Propone attività, dedicate ai bisogni fisici, psicologici e sociali delle persone affette da Alzheimer, ponendo attenzione anche ai familiari, agli amici e al personale di assistenza, per offrire stimoli sensoriali, tattili, olfattivi, uditivi e visivi che aiutano il rilassamento, mantengono vivaci le aree cognitive e in esercizio le aree dell’apparato motorio e muscolo scheletrico. Risultati: Attività, organizzate durante tutta la settimana, dedicate ai bisogni fisici, psicologici e sociali delle persone affette da queste patologie, e anche ai familiari, agli amici e al personale di assistenza. Costruzione e realizzazione:  Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Amici dei Centri di Incontro – per l’Alzheimer (ACIM) Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 7.  Progetto Orti-Cibo-Salute (cittadini consapevoli e sana alimentazione) In due anni i volontari degli OrtiMisti del Parco Segantini sono arrivati a una produzione abbondante, diversificata e di soddisfazione di svariati tipi di ortaggi. Abbiamo voluto fare un passo in più: comprendere il ruolo fondamentale del cibo e i suoi stretti legami con la salute, l’ambiente, la società e l’ economia e capire, che noi, consumatori, svolgiamo un ruolo molto importante. Tutti mangiamo e non solo, abbiamo anche una connessione speciale con il nostro mangiare tradizionale. Cioè, il cibo può avere un ruolo fondamentale nell’integrazione e la valorizzazione delle diversità culturali e biologiche. Risultati: Abbiamo organizzato degli incontri con esperti in diversi aree del sistema alimentare, per parlare di salute (Prof. Berrino), microbioma (Dott.ssa Peano), negozi virtuosi (Giuseppe Zen), mangiare bene (Carlo Casti), comunità (Alice Delcourt e Danilo Ingannamorte), geografia del cibo (Prof. Mario Casari), biodiversità in cucina (Paola Galaverni), ambiente e agricoltura (Luca Mercali), commercio aequo (Benedetta Frare), fast-food (Fabian Noboa), street-food e integrazione  (Calogero Passarello, Melani Rodriguez Johanson, Victor Edebuba e Hujian Zhou). Costruzione e realizzazione: Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Dr. rer. nat. María Salomé Gachet Per saperne di più ________________________________________________________________________________________   Azione 8.  Progetto Valutazione d’impatto Intendiamo monitorare l’impatto sociale, economico e ambientale delle azioni implementate per realizzare i progetti in modo da poter valutare con obiettività i risultati del lavoro svolto. Risultati: Dallo studio dell’Università Cattolica risulta che abbiamo creato una comunità di importante rilevanza che lega persone  residenti nelle zone limitrofe il Parco. Abbiamo cioè creato valore sociale. Dallo studio dell’università Bocconi risulta che abbiamo dato contributi economici annullai all’Amministrazione Comunale e quindi creato valore economico. Dallo studio ambientale abbiamo migliorato la qualità del terreno (struttura e materia organica), abbiamo incrementato la biodiversità di piante (>150 specie fra alberi, arbusti e erbe (piante perenne), senza contare con l’attività dell’orto (piante stagionale)). Abbiamo creato valore ecologico. Costruzione e realizzazione:  Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) Amici dei Centri di Incontro – per l’Alzheimer (ACIM) Cooperativa Sociale Opera in Fiore Centro di Forestazione Urbana – Italia Nostra CERGAS Università Bocconi Milano Università Cattolica Milano del Sacro Cuore Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu) ________________________________________________________________________________________
 
1912 pressrelease MM per blog
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140 alberi che fanno parlare di sé…

Un bell’articolo pubblicato su MM, quindicinale della scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano.
Curiosamente, “Ti sembra Milano?“, lo strillo di copertina che segnala l’articolo,  è proprio ciò  che chiediamo ai visitatori che hanno visto per la prima volta l’Oasi e gli orti del parco Segantini.
Di seguito l’intervista sul Parco Segantini inclusa nell’articolo di Elisa Cornegliano.

«E poi c’è Parco Segantini», fra i due navigli, un posto dove la cura del verde ha incontrato l’attenzione
dei cittadini. In tutto 90mila metri quadri di parco pubblico, nato dove un tempo sorgeva l’istituto sieroterapico. Nel 2013, per volere di alcuni abitanti della zona, è stata creata l’Associazione Parco Segantini, che ha ottenuto in convenzione dal Comune 15mila metri quadri, poco più di due campi da calcio. Tre orti collettivi, di mille metri quadri l’uno, e tante attività durante l’anno, fra cui una festa per ogni stagione. «I cittadini? Sono il motore del progetto», spiega il vicepresidente Stefano Guadagni, «se viene lasciato a se stesso, il verde pubblico spesso è causa di degrado. Al contrario, quando è curato e condiviso diventa un fattore di coesione sociale. Volendo usare termini un po’ tecnici, è un moltiplicatore di capitale umano». Fra soci e volontari l’associazione conta tra le 150 e le 200 persone, che coltivano l’orto, seguono l’irrigazione, monitorano il parco e segnalano eventuali danni. Un esempio di come la sinergia fra cittadinanza e amministrazione possa funzionare, pur tenendo ben separati i ruoli: «Le nostre funzioni non si sovrappongono mai a quelle del Comune, abbiamo ruoli diversi». Anche Parco Segantini partecipa a ForestaMi: prevede di piantare, nelle aree ottenute in convenzione, circa 140 alberi.

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L’articolo è stato pubblicato il 13 dicembre… proprio il giorno prima che piantassimo i 140 alberi annunciati in chiusura dell’intervista. Siamo orgogliosi di essere, nel nostro piccolo, fra i primi (o  i primi?) ad alimentare con i nostri 140 alberi il progetto ForestaMI

 

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Ecco fatto! +140 alberi nell’oasi

È fatta: li abbiamo piantati! 140 alberi, nell’OasInCittà del parco Segantini: soprattutto querce ma anche specie arbustive, che sono indispensabili per creare l’habitat protettivo per la fauna terrestre e avicola che man mano si sta insediando in questa straordinaria area naturalistica cittadina. Questa piantumazione è l’immediata risposta all’iniziativa ForestaMI del Comune di Milano: i volontari dell’associazione sono passati all’azione, e, come da nostra abitudine, lo abbiamo fatto insieme alle famiglie della zona intervenute con nonni e bambini . Le piante che abbiamo messo a dimora nell’area naturalistica sono ora ben più di mille. Missione compiuta? Neanche per idea: la missione continua, perché altre ne pianteremo presto, sempre con l’assistenza e la collaborazione del Centro di Forestazione Urbana, della quale siamo grati a Italia Nostra.
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i nostri piccoli aiutanti al lavoro nell’area piantumata. Le foglie  permettono di riconoscere le diverse specie

Poi, da grandi…

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Con gli alberi bisogna aver pazienza… ma neanche poi troppa: se li si pianta da piccolissimi e se ne ha cura nei primi anni, crescono piuttosto velocemente. Lo dimostrano i mille alberi che abbiamo piantato tre anni fa nell’Oasi, e ora sono alti anche più di tre metri