Gran bella primavera
• I nostri prunus di via Segantini in gran forma.
• Striscialabiscia. Casetta Gelsomina e nuovi giochi ricavati da legname da recupero
• In arrivo una nuova grande area cani
• I nostri prunus di via Segantini in gran forma.
• Striscialabiscia. Casetta Gelsomina e nuovi giochi ricavati da legname da recupero
• In arrivo una nuova grande area cani
Ben 15 persone si sono iscritte quest’anno al laboratorio di Orticoltura che abbiamo organizzato nei tre martedì 9, 16, 23 febbraio nella sede e con la collaborazione di Opera In Fiore.
Gli argomenti riguardano le diverse coltivazioni che abbiamo deciso di impiantare.
1.vari tipi di tecniche di coltivazione, concimazione, spaziatura, sostegni, etc.
2.consociazioni e loro gestione : impianto, paciamatura e irrigazioni.
3.trattamenti vs parassiti, lumache, cimici, etc
Seguiranno due laboratori in campo : tra metà marzo e giugno, in base al clima, alla domenica mattina con argomenti:
4.preparazione terreni, messa a dimora piante e semina in campo.
5.per le diverse colture: irrigazione, concimazioni, consociazioni e trattamenti.
Chi è interessato agli argomenti 2 3 4 5 può ancora iscriversi (info@parcosegantini)
E magari portare anche i nipotini…

… che mostrano molto interesse e curiosità.
| socio Ordinario: | quota annuale €50 |
| socio Junior (fino a 25 anni): | quota annuale €15 |
| socio Senior (dai 65 anni in su): | quota annuale €15 |
Si riprende la piantumazione.
la seconda fase della piantumazione degli arbusti che creeranno l’habitat per il ritorno delle specie che il trambusto di anni di cantiere avevano allontanato dalla roggia Boniforti. Altri 500 arbusti saranno messi a dimora da qui a febbraio: abbiamo cominciato questa mattina, sotto lo sguardo vigile di una coppia di aironi).
Ricordiamo che la primavera scorsa ne abbiamo piantati 450: al caldo torrido di questa estate ne sono sopravvissute ben 400, e di ciò va reso merito al nostro benamato segretario Roberto che si è recato sul campo tutti i gironi ad aprire e chiudere i rubinetti dell’irrigazione!
Dedalo, la porta dell’Oasi.
E sabato scorso abbiamo posto le basi della Porta dell’Oasi, quello che sarà il punto di raduno e di ingresso all’Oasi per i visitatori e un’area di ricreazione e gioco creativo per i bambini, che infatti hanno partecipato attivamente alla progettazione e costruzione. Cos’è Dedalo? Un labirinto, un gioco, un progetto in divenire, insomma un … nonsochecosè che crescerà secondo la fantasia e la creatività di tutti.

Sicurezza, Giocone e High Tech: c’è spazio per la collaborazione di tutti.
Non c’è solo il lavoro della terra negli orti e nell’oasi, ma anche tante altre attività e progetti che l’Associazione mette in campo (è il caso di dirlo) per valorizzare tutti gli aspetti dell’ambiente parco in città.
Abbiamo già parlato nelle settimane scorse del nostro impegno sulla sicurezza: soci che monitorano la situazione e raccolgono le segnalazioni che arrivano da cittadini, le organizzano per temi e le portano all’attenzione degli organi competenti. Abbiamo visto che le cose si sono mosse: sgomberata e murata la Casetta del Custode; istituita una ronda quotidiana dei vigili e frequenti ispezioni delle GEV)recintata e sottratta all’abbandono, o meglio all’abuso nel quale sembrava abbandonata, l’area di piazza Belfanti. Ricordiamo: le segnalazioni sono efficaci se documentate da fotografie. Proprio oggi abbiamo parlato con alcuni frequentatori del parco con cani, due si sono anche associati per collaborare alla definizione di regole di comportamento e di soluzioni per questo aspetto dell’uso del parco.
Il Giocone, è in fase di raccolta di idee da parte dei bambini delle elementari, che stanno proponendo forme e ipotesi di gioco, mentre altri soci stanno raccogliendo informazioni tecniche e merceologiche per stendere poi il progetto definitivo.
Sarà un animalone le cui varie parti saranno costituite da giochi come ragni, scivoli eccetera. Vogliamo che sia anche un bell’oggetto di arredo urbano.
Ci vorranno dei soldi, naturalmente, e ne organizzeremo la raccolta: abbiamo già diverse proposte di adesioni che stiamo vagliando, fra cui quella del CAI che richiede di partecipare con l’installazione di una palestra di arrampicata che utilizzerà anche per le proprie attività: benvenute, perché ogni attività, oltre ad essere un’ulteriore risorsa per il tempo libero dei cittadini, è anche una forma di presidio territoriale che giova alla sicurezza dell’area.
Ricordiamo che il Giocone è già inserito nel progetto comunale nell’area antistante il Tridente, cioè dalla parte opposta a quella in cui sorgerà l’area giochi nei pressi della cascina (per la destinazione della quale pure ci siamo già da tempo attivati.
I cittadini l’hanno salvata, i cittadini potranno usarla. A una settimana dalla nostra ricognizione per la sicurezza del parco, la casetta è stata sgomberata e murata. impedendone così l’accesso a chiunque fino a quando non sarà stata ristrutturata e resa disponibile alle attività del parco, come da noi richiesto, scongiurandone l’abbattimento e ottenendone l’utilizzo per attività delle associazioni del territorio.
Missione compiuta.
Anche la Cascina Argelati è stata sgomberata e vi è stato attivato un sistema di guardiania armata per tutto l’arco della giornata.
Siamo molto soddisfatti di poter offrire a residenti e associati questi risultati, ottenuti attivando sia l’Amministrazione pubblica (Città metropolitana, Comune e Zona 6) sia potenziali acquirenti della Cascina. Interlocutori con cui stiamo proseguendo per sollecitare la fase successiva, che è quella delle ristrutturazioni e del definitivo riutilizzo dei due edifici.
Siamo contenti di aver avuto la testimonianza di appoggio di numerosi cittadini, che ci hanno espresso la fiducia, che è anche la nostra, che i problemi si risolvono affrontandoli concretamente e positivamente passo dopo passo.
Parte la collaborazione con il Feltrinelli
La collaborazione con le scuole è nel DNA della nostra Associazione: un parco urbano infatti si presta in mille modi a complementare l’attività formativa delle scuole di qualunque livello.
Oggi è iniziata la realizzazione di un progetto di Impresa Formativa Simulata con il glorioso Istituto tecnico industriale Feltrinelli.
Si tratta di un progetto didattico e formativo della durata di due anni che riproduce all’interno della scuola,dei laboratori in cui si ricrea il concreto modo di operare di un’azienda con la collaborazione di un’impresa ( o, nel nostro caso, un’associazione) che funge ta tutor reale sul territorio.
In concreto la nostra Associazione è l’azienda committente per la realizzazione di una centralina di rilevazione ed analisi dell’acqua/terreno.

La prima uscita degli studenti di due terze: prelevano campioni di acqua nella roggia Boniforti, e campioni di terreno nel pratone e begli orti.
Come primo passo, gli studenti del terzo anno ad indirizzo meccanico e di biotecnologie ambientali sono venuti sul campo per prelevare i campioni dio acqua e terreno da analizzare.
Parco esemplare.
Nel corso della conferenza tenuta ieri a Milano all’Umanitaria da Chiara Bisconti, Lucia Castellano e Cristina Tajani il nostro parco e la nostra associazione sono stai citati come una delle esperienze più positive per la modalità di relazione/collaborazione fra cittadini e amministrazione pubblica.
Anche queste sono soddisfazioni!
Quando gli ortisti (e il meteo) sono generosi, gli orti rispondono con generosità: abbiamo lavorato in tanti, rallegrati da un autunno radioso, e abbiamo raccolto molto.
Attività
Anche degli ottimi e abbondanti peperoni friarielli verdi,di cui la nostra socia Maria Chiara ci ha prontamente mandato la foto in padella. Ed ecco qui allora un link per un po’ di ricette a base di “friggitelli”:
http://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/14369-friggitelli-friarelli-ricette-veg
(A proposito di ricette : vogliamo aprire una rubrica di ricette di verdure sul nostro blog, far circolare le specialità e le tradizioni .inviatecene a info@localhost, se con foto… meglio!)
• Abbiamo incominciato a realizzare anche il terzo orto. Non è che lo avessimo voluto trascurare, è solo che finora siamo stati impegnati a fare i primi due. Questo sarà un orto degli aromi, e la notizia di questo progetto sta volando in giro per la città, suscitando grande interesse per le sue attitudini “meditative”.

Settimane più primaverili che autunnali. Grande attività, grande partecipazione, grandi raccolti. Ed arrivata anche la prima compostiera.
Orti e alunni
Pienamente ripresa anche la frequentazione degli orti da parte degli alunni delle elementari Brunacci e Villoresi.

Coloratissimi ed entusiasti, i bambini delle primarie imparano i segreti della terra nelle prose a loro riservate. Un appuntamento gioioso per il parco.
Sicurezza e Rispetto delle regole
Ce n’è voluto del bello e del buono, ma alla fine siamo riusciti a mobilitare siale Guardie Ecologiche Volontarie sia la polizia urbana a “prendere in carico” il parco, e cioè a programmare giri quotidiani di sorveglianza, per correggere e sanzionare comportamenti scorretti (cani incontrollati e motorini parcheggiati sul viale dei Tigli sono i casi più frequenti) e per verificare lo stato della sicurezza, gli abusi, le attività illecite.
Alla fine della settimana scorsa abbiamo accompagnato i vigili in un primo giro di ricognizione in cui abbiamo potuto illustrare le maggiori criticità: fra queste l’occupazione della Casetta del Custode (e anche della Cascina).
Però ricordiamoci tutti che rispetto delle regole e sicurezza dipendono anche da ciascuno di noi, e facciamo in modo che almeno noi soci e simpatizzanti dell’Associazione teniamo comportamenti esemplari, da un lato, e siamo tutti impegnati a contrastare, segnalare e documentare i comportamenti scorretti o peggio ancora delittuosi: per questo si può fare riferimento all’Associazione, all’interno della quale un gruppo di persone si occupa prevalentemente di questoambito , interloquendo con le autorità e le forze dell’ordine.
Le segnalazioni (meglio se documentate anche con foto) che arrivano a info@localhost, arrivano a chi di dovere prima e in modo più efficace.
Durante la pausa estiva qualche eroico volontario ha fronteggiato l’eccezionale ondata di caldo irrigando quasi quotidianamente non solo gli orti e l’oasi, gestiti dall’associazione (e stiamo parlando di ben 18000 mq…). ma anche i filari di alberi giovani particolarmente sofferenti in tutto il resto del parco.
La Conserva di Pomodoro, manifestazione inaugurale della nuova stagione inserita nel calendari di Green City, è stata un vero successo: 40 persone al lavoro fin dal primo mattino di una domenica che minacciava pioggia, grande allegria e operosità, prodotti e distribuiti ai partecipanti 100 barattoli di ottima conserva di pomodoro, e molti altri di squisita giardiniera. A fine giornata happy hour affollata da soci e simpatizzanti, premiazione del concorso fotografico “coltiviamo la città” e, grazie alla partecipazione e collaborazione di Oikos, scambio di informazioni con gli orti di Arusha, idealmente collegati ai nostri.

Il parco cresce: sono cresciuti i frutti nei primi due orti (pomodori, zucchine, meloni etc. etc.), crescono gli orti stessi (stiamo iniziando la sistemazione del terzo orto, il giardino degli aromi), crescono i nuovi ortisti, gli alunni delle elementari che con entusiasmo visitano gli orti e partecipano ai lavori), e cresce anche l’uso del parco da parte della cittadinanza: nel parco si corre, si cammina, si fa ginnastica, si respira.
Anche la disciplina degli utenti sta crescendo: grazie anche alla campagna cartellonistica che portiamo avanti e al dialogo che spesso instauriamo con chi non rispetta le regole, i comportamenti accennano a migliorare. e le zone protette (oasi e orti) son generalmente rispettate.
Come bilancio di riapertura non c’è male.